L’infrastruttura di collegamento tra le sponde lodigiana e cremonese è stata interdetta al transito per motivi di sicurezza. Nella giornata di lunedì 27 aprile 2026, le autorità competenti hanno disposto il blocco totale della circolazione lungo la strada provinciale 591 nel tratto compreso tra i comuni di Montodine e Bertonico. Il provvedimento è scattato immediatamente dopo il rilevamento di una criticità tecnica sul lato lodigiano del manufatto.
Dislivello rilevato sulla struttura del ponte
Secondo quanto riportato dai tecnici della Provincia di Lodi, ente responsabile della manutenzione, l’anomalia riguarda un giunto dell’infrastruttura. Nello specifico, si è verificato un dislivello di alcuni centimetri tra la sede stradale e il corpo del ponte. La chiusura è stata decisa in via precauzionale dai funzionari per evitare rischi all’incolumità dei viaggiatori e consentire lo svolgimento di verifiche approfondite senza le sollecitazioni del traffico veicolare.
Verifiche tecniche e incarichi specialistici
Secondo quanto riporta Prima Cremona, a partire da domani, un ingegnere specializzato inizierà le attività di analisi strutturale per individuare le cause del cedimento. Le operazioni di monitoraggio dureranno alcuni giorni e serviranno a stabilire le modalità di ripristino del giunto danneggiato. La Provincia di Lodi sta formalizzando l’ordinanza di chiusura, mentre la Provincia di Cremona monitora l’evolversi della situazione per comunicare le tempistiche di riapertura agli utenti della zona.
Percorsi alternativi e gestione dei mezzi pesanti
Il blocco stradale comporta modifiche sostanziali alla viabilità locale, con particolare impatto sui trasporti industriali. I conducenti dei mezzi pesanti provenienti dal Cremasco e diretti verso i raccordi autostradali del Lodigiano e del Piacentino devono seguire deviazioni obbligatorie. I tecnici suggeriscono come itinerari alternativi il passaggio dal ponte di Cavenago d’Adda, in località Persia di Casaletto Ceredano, o in alternativa la percorrenza della strada statale Paullese fino al capoluogo cremonese.