Movida presente al momento dell’esplosione e della fuga dei malviventi che, nella notte tra venerdì 17 e sabato 18 aprile 2026, hanno assaltato un bancomat nel comune di Casalpusterlengo. A poche centinaia di metri di distanza, alcuni giovani hanno filmato i ladri mentre scappavano a bordo di un’auto.
Movida a Casale
La situazione riguardante la sicurezza nelle strade lodigiane – e non solo, perché il fenomeno interessa ormai tutta la regione, che quotidianamente registra episodi di microcriminalità anche tra i più giovani – preoccupa sempre di più i cittadini.
A destare allarme è anche l’indifferenza di parte della popolazione, oltre alla movida incontrollata, che sempre più spesso sfocia in situazioni di pericolosità, generando risse ed episodi di ubriachezza molesta.
Quanto accaduto nella notte lodigiana dimostra quanto questo fenomeno sia ormai radicato nella quotidianità odierna, al punto da non suscitare indignazione nemmeno tra i giovani presenti, che – dopo aver udito i rumori provenienti dal bancomat – sono usciti in strada per riprendere la scena.
Ignorando la pericolosità insita in episodi criminali di questo tipo, e mettendo a rischio anche la propria incolumità – poiché in situazioni del genere nulla può essere previsto – i presenti non solo hanno filmato i malviventi in azione, ma li hanno persino incoraggiati, gridando “portatela via” e concludendo con un urlo di esultanza al momento della fuga dei responsabili, che si sono poi allontanati da via Garibaldi in auto.
Esplosione del bancomat
Lo sportello automatico della filiale Unicredit di Casale è stato fatto esplodere con la tecnica della “marmotta”, che prevede l’inserimento di esplosivo nello sportello bancomat per farlo saltare in aria e accedere al denaro custodito all’interno, comunemente utilizzata per colpi di questo genere.
Sul posto sono intervenuti rapidamente i Vigili del Fuoco e i Carabinieri, che hanno avviato i rilievi tecnici per individuare qualsiasi elemento utile a risalire ai responsabili. Le indagini proseguono con l’esame delle telecamere di videosorveglianza presenti nell’area, nella speranza di identificare il gruppo in fuga e ricostruire con precisione le fasi dell’assalto. Il bottino resta in corso di quantificazione.

La sicurezza
Si comprende bene il pericolo che si nasconde dietro le azioni dei ladri, pericolo però non compreso da alcuni presenti. Questo non condanna la movida in sé, ma richiama fortemente l’attenzione sulla sicurezza pubblica, minacciata su più fronti.
Come affermato dal primo cittadino di Casalpusterlengo, riportato da ANSA, è necessario incrementare una sicurezza che ormai vacilla, oltre a misure straordinarie necessarie per contrastare la microcriminalità:
“Ignoti malviventi hanno assaltato un bancomat nel centro cittadino nella notte tra venerdì e sabato scorso, nelle ore centrali della movida, mentre tanti giovani erano lì per vivere delle ore di spensieratezza nei nostri locali. Questo ci deve assolutamente interrogare sul senso ormai di impunità che prevale rispetto al senso di sicurezza e senso di giustizia. Noi chiediamo sicurezza, chiediamo bene certe, chiediamo misure straordinarie che possano contrastare immediatamente la microcriminalità. Troppi delinquenti ci sono in giro e le nostre città e le nostre piazze non possono essere in mano a questi delinquenti. Servono risposte chiare, efficienti ed immediate”.