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Mutui nei primi mesi del 2026, Lodi tra le città con l’importo medio più basso in Lombardia

Milano resta in testa con una media di 170.700 euro, seguita da Como e Sondrio

Mutui nei primi mesi del 2026, Lodi tra le città con l’importo medio più basso in Lombardia

A livello regionale, il 2026 si è aperto con un leggero aumento della domanda. L’importo medio richiesto in Lombardia ha raggiunto i 151.269 euro, segnando un +2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Ma com’è la situazione in provincia di Lodi?

Mutui, Lodi tra le città con l’importo medio più basso

Nei primi due mesi del 2026, Lodi si distingue per un dato interessante in merito ai mutui. È la quarta provincia lombarda dove si chiedono mutui più contenuti. Secondo l’Osservatorio Facile.it – Mutui.it, l’importo medio richiesto si ferma a 125.682 euro, tra i più bassi della regione.

Un segnale che racconta un mercato più prudente rispetto ad altre aree lombarde, soprattutto se si guarda ai grandi centri urbani dove le cifre salgono sensibilmente. Lodi, in questo scenario, si conferma un territorio in cui il valore medio delle operazioni resta più accessibile.

La classifica provincia per provincia

Un altro dato interessante è che si abbassa l’età media di chi richiede un mutuo che passa da 40 a circa 38 anni e mezzo, segno di un ritorno dei più giovani sul mercato immobiliare. Allo stesso tempo, scende leggermente anche il valore medio degli immobili finanziati, che si attesta intorno ai 225.837 euro.

Da analizzare è poi il divario tra le province. Milano resta in testa con una media di 170.700 euro, seguita da Como e Sondrio. Poco sotto si trovano Brescia e Monza e Brianza. Nelle ultime posizioni compaiono la nostra Lodi, Pavia e Cremona. Chiude Mantova.

La classifica completa provincia per provincia:

 Provincia
 Importo  medio  richiesto
 Milano  170.700 €
 Como  147.302 €
 Sondrio  145.801 €
 Brescia  145.072 €
 Monza  Brianza  144.770 €
 Varese  138.809 €
 Lecco  136.231 €
 Bergamo  132.518 €
 Lodi  125.682 €
 Pavia  125.448 €
 Cremona  123.347 €
 Mantova  122.565 €
 Lombardia  151.269 €
 Italia  139.484 €

Tassi, cresce l’interesse per il variabile

Un altro elemento chiave riguarda la scelta del tasso. Il fisso continua a essere la soluzione più richiesta, ma aumenta in modo evidente la quota di chi opta per variabile o formule miste, arrivata al 9% del totale. Il motivo è legato alle condizioni attuali del mercato.

Oggi, per un mutuo da circa 126.000 euro in 25 anni, i tassi variabili partono da un TAN del 2,34%, con una rata iniziale di circa 555 euro. I tassi fissi, invece, partono dal 3,15%, con una rata intorno ai 607 euro. Il variabile può garantire un risparmio iniziale, ma comporta anche più incertezza nel tempo.

“In un contesto come quello attuale, con possibili oscillazioni dei tassi, il vantaggio potrebbe ridursi o sparire. Per questo è fondamentale farsi affiancare da un consulente esperto”, rivelano da Facile.it.