Il Poliambulatorio Maugeri di Lodi organizza un Open Day gratuito in occasione della Giornata Mondiale del Sonno, offrendo consulti con esperti per valutare disturbi del sonno come russamento, apnee notturne e insonnia. Un’iniziativa che mira a sensibilizzare sull’importanza del sonno per la salute e a favorire diagnosi precoci e percorsi terapeutici mirati.
“Dimmi come e quanto dormi e ti dirò come stai”
Non solo insonnia: segnali e sintomi di un sonno disturbato possono essere campanelli d’allarme di altre patologie e vanno in ogni caso trattati e approfonditi con una valutazione clinica.
Per questo, in occasione della Giornata Mondiale del Sonno, il Poliambulatorio Maugeri Lodi propone un’iniziativa rivolta a tutti i cittadini con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza sull’importanza del sonno per la salute attraverso consulti specialistici gratuiti con due esperti di Medicina del Sonno.
Open Day a Lodi
L’Open Day si sta svolgendo negli ambulatori per dare la possibilità alle persone interessate di ricevere una valutazione clinica preliminare sui disturbi del sonno riferiti: dalle apnee notturne al russamento, dalle difficoltà di addormentamento all’eccessiva sonnolenza diurna, dai disturbi respiratori alle alterazioni del ritmo sonno-veglia.
Il professor Francesco Fanfulla, primario di Medicina del sonno dell’IRCCS Maugeri Pavia, e il dottor Carlo Perretti, Neurologo specialista in Medicina del sonno, saranno a disposizione per consulti e valutazioni gratuite previa prenotazione al 0371-09890 o compilando il form sul sito www.icsmaugeri.it.
Un’iniziativa per informarsi ma anche per ottenere indicazioni su eventuali percorsi diagnostici di approfondimento, che includono esami strumentali laddove indicato, per iniziare a migliorare la qualità del sonno, che rappresenta un elemento essenziale per il benessere fisico e mentale.
“Alterazioni della qualità o quantità di sonno possono influenzare in modo significativo la vigilanza, la capacità di concentrazione, la memoria, l’umore e la sicurezza nelle attività quotidiana – spiega il professor Fanfulla -. Molte persone ancora convivono con problematiche respiratorie o di insonnia senza una diagnosi strutturata e sottovalutano l’impatto sulla salute e sulla qualità di vita. Per questo è bene indagare le cause e impostare una terapia mirata e personalizzata. In Maugeri c’è un’attività diffusa dedicata alle problematiche respiratorie e a quelle che compaiono durante il sonno o conseguenti ad altre patologie, ad esempio la BPCO. È bene rivolgersi allo specialista quando si nota un’alterazione della qualità del proprio sonno e chiedere un’indagine se le abitudini non sono più le stesse nel corso dei mesi e delle settimane. Lo specialista valuta lo stile di vita e raccoglie i sintomi per indicare la procedura più indicata da seguire”.
I problemi di sonno
In Italia i problemi di sonno sono ampiamente diffusi: l’insonnia riguarda circa 13,4 milioni di persone ma quasi 1 persona su 2 non intraprende azioni per curarsi. Le apnee notturne, spesso sottodiagnosticate, comportano rischi cardiovascolari, metabolici e neurologici e un marcato incremento del rischio di incidenti se non trattate.
I disturbi del sonno comprendono un insieme eterogeneo di condizioni, che includono: difficoltà ad addormentarsi o a mantenere il sonno (insonnia), eccessiva sonnolenza diurna, alterazioni del ritmo sonno-veglia, disturbi respiratori del sonno, come russamento e apnee notturne.
Il russamento è un disturbo respiratorio del sonno molto comune. In assenza di apnee può non avere conseguenze cliniche rilevanti, ma incide comunque sulla qualità del riposo e sulla vita relazionale. Il russamento può essere isolato, ma quando si associa a pause respiratorie ripetute durante il sonno (OSAS) determina ridotta ossigenazione e sonno frammentato, con sonnolenza diurna, cefalea mattutina, calo di attenzione e memoria. Senza diagnosi e trattamento adeguati aumenta i rischi per la salute.
Le apnee ostruttive del sonno (OSAS), invece, sono caratterizzate da ripetute interruzioni della respirazione durante il sonno, con riduzione dell’ossigenazione del sangue e frammentazione del riposo notturno. Nel tempo, se non riconosciute e trattate, possono contribuire allo sviluppo o al peggioramento di patologie cardiovascolari, metaboliche e neurologiche, oltre ad aumentare il rischio di incidenti legati alla ridotta vigilanza.
Anche la sindrome delle gambe senza riposo (RLS) è comune e incide sulla qualità del riposo.
L’Open Day dedicato ai disturbi del sonno fornisce dunque un’opportunità ai cittadini di Lodi e dintorni per fare il punto sul proprio stato di salute e per favorire una diagnosi più tempestiva.