L’assessore Lucente ha disposto il biglietto a bordo senza sanzioni e l’assistenza fisica in stazione a Codogno dopo il blocco della biglietteria. L’emergenza si chiuderà nei prossimi giorni con l’installazione di una nuova emettitrice automatica per i pendolari.
Caos biglietti a Codogno
Niente sovrapprezzo per chi acquista il biglietto sul treno e assistenza diretta in banchina. È questa la risposta immediata messa in campo da Regione Lombardia per tamponare l’emergenza scoppiata alla stazione ferroviaria di Codogno, dove la chiusura della biglietteria fisica, sommata a un guasto improvviso dell’unica emettitrice automatica, aveva lasciato centinaia di pendolari nell’impossibilità di regolarizzare il viaggio.
Tregua sui controlli
Il primo passo per disinnescare le tensioni è arrivato direttamente dall’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente, che si è interfacciato con i vertici di Trenord per congelare le sanzioni. “Mi sono attivato immediatamente per porre rimedio alla situazione”, ha spiegato l’assessore. Il personale di bordo è stato istruito per emettere i titoli di viaggio direttamente in carrozza senza applicare la penale solitamente prevista per chi sale a bordo sprovvisto di biglietto.
Nuove macchinette
Oltre alla flessibilità sui treni, la strategia di emergenza prevede un presidio fisico nello scalo lodigiano. In attesa del ripristino tecnologico, Trenord ha garantito la presenza di personale dedicato in stazione per supportare i viaggiatori e facilitare l’acquisto dei titoli.
La soluzione definitiva, tuttavia, passerà per il rinnovo delle attrezzature: “Nei prossimi giorni si provvederà all’installazione di una nuova macchinetta automatica all’interno dei locali della stazione”, ha annunciato Lucente, sottolineando come l’obiettivo sia risolvere una criticità imprevista che ha rischiato di paralizzare la routine di molti cittadini.
Un intervento che punta a riportare la calma tra gli utenti dello scalo, provati dai disagi logistici degli ultimi giorni.
“Comprendo le difficoltà di chi ogni giorno deve prendere il treno per lavoro o studio – ha concluso l’assessore – e stiamo lavorando costantemente per alleviare ogni disagio e garantire un servizio all’altezza delle necessità dei nostri territori”.