A seguito degli accertamenti della locale Divisione Polizia Anticrimine – dopo segnalazione della Stazione Carabinieri di Sant’Angelo Lodigiano, il Questore della Provincia di Lodi, Pio Russo, ha emesso 12 provvedimenti di divieto di accesso alle aree urbane (DACUR), noti come Daspo Willy.
I destinatari sono i soggetti coinvolti in una violenta rissa scoppiata all’interno di un esercizio pubblico nel comune di Valera Fratta.
Rissa nel bar a Valera Fratta
L’episodio risale al 18 gennaio 2026, quando alcune persone, alcune delle quali minorenni, avevano dato vita a una violenta rissa – iniziata per futili motivi – all’interno di un locale del posto, durante la quale sono rimaste ferite alcune persone ed è stato danneggiato l’arredo del locale.
Precisamente si tratta di 11 maggiorenni, di cui 7 italiani, 1 extracomunitario e 3 comunitari, mentre l’unico minorenne è italiano.
L’operazione rientra nell’ambito delle attività di prevenzione e controllo dei comportamenti che possono mettere a rischio la sicurezza pubblica. I provvedimenti sono stati emessi il 27 febbraio 2026 al termine degli approfondimenti svolti.
I provvedimenti
È stato imposto un divieto rigoroso a tutti i destinatari dei provvedimenti: dalle 17 alle 7 non potranno accedere né sostare nei pressi degli esercizi che somministrano alimenti e bevande, comprese le frazioni del territorio. Le misure hanno durata differenziata: sette persone sono state colpite da un Dacur valido per tre anni, una da un provvedimento di due anni e le restanti quattro da un divieto della durata di un anno.
Si tratta di misure previste dall’articolo 13 Bis del D.L. 20 febbraio 2017, n. 14, noto come “Daspo Willy”, applicabili nei confronti di persone denunciate negli ultimi tre anni per reati commessi durante gravi disordini all’interno o nelle immediate vicinanze di pubblici esercizi e locali di intrattenimento. I destinatari non potranno quindi accedere ai luoghi indicati per tutto il periodo stabilito dal provvedimento.