Nuove verifiche sui listini dei carburanti sono state avviate dopo l’ondata di rincari registrata negli ultimi giorni a livello nazionale. La Commissione di allerta rapida, coordinata dal ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, si è riunita per esaminare l’andamento dei prodotti petroliferi e approfondire le anomalie segnalate negli ultimi giorni.
Dalla riunione è emersa la richiesta, rivolta agli organi di vigilanza, di attivare immediatamente verifiche e controlli previsti dalla normativa, così da individuare e accertare eventuali fenomeni speculativi lungo la filiera della distribuzione dei carburanti.
Aumenti su benzina e diesel: accertamenti della Guardia di Finanza
Alla riunione erano presenti, oltre ai rappresentanti dei ministeri competenti, anche Guardia di Finanza, Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza, Antitrust, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e ARERA. Il confronto si è concentrato soprattutto sugli aumenti considerati anomali registrati nelle prime fasi della filiera di distribuzione.
Dalle verifiche effettuate è emerso inoltre che, negli ultimi giorni, i prezzi medi alla pompa – in particolare quelli di due grandi compagnie petrolifere – avrebbero mostrato incrementi più rapidi rispetto ai listini comunicati dalle stesse aziende. Un divario che ha spinto le autorità a predisporre controlli specifici.
Mappa del territorio lodigiano
Le verifiche rientrano nel piano operativo avviato recentemente dalla Guardia di Finanza, in coordinamento con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e il Ministero dell’Economia e delle Finanze. Il Garante per la sorveglianza dei prezzi, Benedetto Mineo, noto come “Mr. Prezzi”, in questo contesto ha comunicato alle Fiamme Gialle un nuovo elenco di situazioni considerate anomale, così da permettere ulteriori verifiche.
Mercoledì la cabina di regia si riunirà nuovamente, così da monitorare l’andamento della situazione. Un’ulteriore sessione plenaria della Commissione di allerta rapida si terrà invece venerdì 13 marzo al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Come già indicato dal ministro Urso, l’organismo manterrà una cadenza settimanale per tutta la durata del conflitto internazionale che sta influenzando i mercati energetici.
Tutti i prezzi a Lodi
Anche la provincia di Lodi ha subito un rincaro e i cittadini hanno dovuto fare i conti con prezzi inimmaginabili. L’elenco dei distributori lodigiani con i prezzi più vantaggiosi per il rifornimento è disponibile anche oggi. I dati arrivano da “Osservaprezzi carburanti”, la piattaforma del Ministero dello Sviluppo Economico che raccoglie in tempo reale le comunicazioni dei gestori degli impianti presenti sul territorio nazionale. Le segnalazioni vengono aggiornate ogni settimana oppure quando si verificano aumenti nel corso dei giorni. Qui di seguito trovate i prezzi aggiornati a mercoledì 11 marzo 2026.