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Cultura in Rete: il portale digitale che aggrega gli eventi del Lodigiano

Una piattaforma gratuita per connettere associazioni e cittadini attraverso la programmazione coordinata di iniziative locali

Cultura in Rete: il portale digitale che aggrega gli eventi del Lodigiano

Dalla giornata di ieri, 24 febbraio 2026, l’offerta culturale del Lodigiano approda su un unico supporto digitale. La Fondazione Comunitaria di Lodi, con il supporto di Fondazione Cariplo, ha lanciato Cultura in Rete, una piattaforma nata per mappare e promuovere gli appuntamenti del territorio.

Un’agenda condivisa per residenti e visitatori

Il progetto è l’esito di una progettazione partecipata durata mesi, che ha visto la collaborazione di 115 sodalizi locali. Il portale si pone l’obiettivo di semplificare la ricerca di eventi per utenti e turisti. Attraverso una schermata video è possibile consultare il calendario delle attività in programma, accedendo rapidamente alle informazioni logistiche.

Per le realtà del terzo settore e gli operatori culturali, lo strumento rappresenta una vetrina gratuita dove segnalare i propri programmi e potenziare la visibilità delle iniziative, attirando un pubblico più vasto. Oltre alla funzione di agenda, la piattaforma funge da database delle realtà operative nel Lodigiano.

All’interno del sito sono presenti risorse tecniche e strumenti dedicati agli addetti ai lavori. Un’area specifica è riservata alla creazione di sinergie: i referenti delle associazioni possono pubblicare bozze di progetti per reperire partner e trasformare idee singole in iniziative di rete. Il portale ospita inoltre aggiornamenti sui bandi di finanziamento disponibili e sulle novità legislative o amministrative di settore.

Adesioni aperte a tutti i sodalizi locali

Attualmente, la home page (culturainrete.fondazionelodi.org) ospita i primi eventi inseriti, ma la Fondazione Comunitaria punta a estendere il monitoraggio a ogni realtà della provincia. Gli organizzatori hanno diffuso un appello rivolto ai responsabili delle associazioni non ancora registrate, sottolineando che l’iscrizione è immediata. In caso di difficoltà tecniche, il personale dell’ente è a disposizione per fornire assistenza e dettagli sulle modalità di inserimento dei dati.

L’iniziativa risponde alla necessità, espressa dagli stessi operatori durante la fase di studio, di disporre di uno spazio virtuale per favorire la cooperazione e la condivisione di abilità. Lo spirito del progetto ricalca il modello di co-progettazione che la Fondazione promuove da anni, mirando a strutturare un sistema dove la programmazione non sia più frammentata ma diventi il risultato di una collaborazione organica tra i diversi attori del territorio.