Una giornata finita in tragedia quella di ieri, domenica 8 febbraio 2026, durante la quale si sono verificati due incidenti stradali in cui hanno perso la vita due persone, poco distante dal territorio lodigiano. Una tragedia che ha travolto le famiglie, i conoscenti e l’intera comunità, che oggi si stringe per ricordare le due vittime della strada.
Anche la comunità lodigiana oggi piange la scomparsa di Felice Capuano, 81enne che ha perso la vita a Spino d’Adda, e di Daniela Neggia, 58enne di Borghetto Lodigiano, che si è spenta a Landriano.
Incidente a Spino d’Adda
Secondo quanto riportato da Prima Cremona, Felice Capuano si trovava in compagnia della moglie quando, mentre percorreva via Parma, si è verificato uno scontro con un altro veicolo, che gli è costato la vita. L’intervento dei soccorsi nella tarda mattinata, intorno alle 11:40, non ha potuto cambiare l’esito dello scontro e il personale sanitario del 118 ha potuto solo constatarne il decesso sul posto.
Di seguito via Parma:
Successivamente i soccorritori, giunti con due automediche dell’ospedale di Lodi e due ambulanze della Croce Rossa di Lodi, hanno trasportato i due feriti (la moglie 78enne e il conducente 80enne dell’altro veicolo) ai rispettivi ospedali San Raffaele e Niguarda, entrambi in codice giallo.
Incidente a Landriano
A perdere la vita nel violento impatto è stata Daniela Neggia, 58enne, nata a Torino ma residente a Borghetto Lodigiano, nella frazione Fornaci, dove vive anche il marito, e madre di tre figlie, durante lo scontro avvenuto nella prima mattina di ieri, poco prima delle 5:00.
Di seguito la ex statale 412:
L’auto che si è scontrata contro il TIR all’alba sulla ex Statale 412 a Landriano avrebbe invaso la corsia opposta — forse per una perdita di controllo del veicolo — per poi impattare violentemente, come riportato da Prima Pavia. A seguito dell’impatto, il veicolo — una Renault Captur — si è girato su se stesso finendo contro il guardrail, distruggendosi quasi completamente.
Comunità in lutto
Due perdite che hanno lasciato un vuoto profondo nella quotidianità di familiari, amici e conoscenti, costretti oggi a confrontarsi con una realtà improvvisamente più povera, segnata dall’assenza delle vittime. Due incidenti, avvenuti a poche ore di distanza, che riportano con forza alla brutalità della strada.