segnale per la comunità

Dopo risse e aggressioni, sospesa la licenza di un locale a Valera Fratta

La decisione è un chiaro messaggio: i luoghi di socializzazione devono essere sicuri per tutti, e la violenza non sarà tollerata

Dopo risse e aggressioni, sospesa la licenza di un locale a Valera Fratta

Un locale di Valera Fratta, diventato un punto di ritrovo per comportamenti violenti, ha visto la sospensione della sua licenza per 15 giorni. Il provvedimento arriva dopo una serie di episodi di violenza e disordini che hanno coinvolto numerosi avventori, tra cui minorenni, e che hanno sollevato gravi preoccupazioni per la sicurezza pubblica.

Eventi violenti

L’esercizio pubblico, un bar situato nel cuore del comune, è stato teatro di una serie di eventi violenti negli ultimi giorni. Il primo episodio si è verificato il 18 gennaio scorso, quando all’interno del locale è scoppiata una rissa tra diverse persone, alcuni dei quali in stato di ebbrezza. Due persone sono rimaste ferite e vari arredi sono stati distrutti. La situazione ha creato panico tra gli altri clienti, tanto che qualcuno ha scelto di abbandonare il locale. Durante l’incidente, inoltre, è stato rubato un portafogli a uno dei presenti.

Un’altra aggressione violenta è poi avvenuta il 25 gennaio 2026, quando un uomo è stato aggredito da alcuni avventori, uno dei quali era un minorenne. La situazione è proseguita anche all’esterno del locale, scatenando ancora più preoccupazione.

Oltre agli episodi violenti, nei controlli effettuati dai Carabinieri, è emerso che all’interno del locale si trovavano persone con precedenti penali e comportamenti problematici. Questo ha fatto aumentare il rischio che il locale divenisse un punto di ritrovo per individui pericolosi, minacciando la sicurezza della comunità.

La sospensione della licenza

Alla luce di questi eventi, il Questore di Lodi, Pio Russo, ha deciso di adottare il provvedimento di sospensione della licenza, che durerà 15 giorni. Durante questo periodo, il locale resterà chiuso. La sospensione non è solo una misura punitiva, ma anche una messa in guardia: il proprietario dovrà riflettere sulla gestione dell’esercizio e, si spera, modificare la sua conduzione per evitare che situazioni simili si ripetano.

Il Questore ha sottolineato che l’obiettivo non è solo quello di fermare l’attività del locale, ma anche di proteggere la comunità e di far riflettere i gestori sul fatto che ogni luogo di ritrovo pubblico deve essere sicuro e rispettare le regole di convivenza civile.

Un segnale per la comunità

La decisione di sospendere temporaneamente la licenza è un chiaro messaggio: i luoghi di socializzazione devono essere sicuri per tutti, e la violenza non sarà tollerata. Le autorità locali continueranno a monitorare la situazione e, se necessario, prenderanno ulteriori misure per garantire la sicurezza dei cittadini.

Il caso di Valera Fratta ricorda quanto sia importante che i locali pubblici siano gestiti con attenzione, per evitare che diventino focolai di disordini.