Il Questore della provincia di Lodi sospende la licenza della titolare di un locale di somministrazione di cibi e bevande, situato a Sant’Angelo Lodigiano. Secondo quanto deciso, l’esercizio commerciale resterà chiuso per 15 giorni poiché abitualmente frequentato da persone con precedenti penali e di polizia e teatro di un grave episodio di violenza.
Le motivazioni
Il provvedimento – adottato ai sensi dell’art. 100 del TULPS – nasce dagli accertamenti svolti dai Carabinieri della Stazione di Sant’Angelo Lodigiano. Dalle verifiche è emerso che il locale, nelle ultime settimane, è stato teatro di un episodio particolarmente grave, tale da incidere in modo significativo sull’ordine e sulla sicurezza pubblica, oltre a risultare abitualmente frequentato da persone con precedenti penali o di polizia.
La proposta dell’Arma, approfondita dal personale della Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza, ha fatto emergere diversi elementi rilevanti.
Episodio violento
Tra i motivi della chiusura imposta dal Questore vi è l’episodio verificatosi il 25 dicembre 2025, quando all’esterno del bar si è consumata una violenta aggressione nei confronti di un uomo, poi giudicato guaribile in 31 giorni.
Secondo quanto riportato, la lite era iniziata all’interno del locale, dove sia la vittima sia un altro avventore – entrambi in evidente stato di ebbrezza – avevano avuto un alterco per futili motivi. La discussione era degenerata all’esterno, dove due frequentatori del bar avevano colpito ripetutamente la vittima con calci e pugni.
Frequentazioni problematiche
Nel corso di diversi controlli, l’ultimo dei quali risale al 23 gennaio 2026, il locale è risultato frequentato da numerosi soggetti con precedenti. Inoltre, il 18 gennaio 2026, nelle prime ore del mattino, alcuni avventori – anch’essi gravati da pregiudizi – hanno effettuato più pagamenti utilizzando una carta di debito rubata durante una rissa avvenuta quella stessa notte, nel corso della quale la vittima aveva riportato lesioni.
Chiusura di 15 giorni
Alla luce delle segnalazioni pregresse sulla presenza abituale di soggetti con precedenti, tossicodipendenti e persone indagate per spaccio, e considerato che la misura prevista dall’art. 100 TULPS ha una funzione dissuasiva nei confronti di ambienti ritenuti pericolosi, il Questore ha ritenuto che il locale rappresenti un rischio concreto e attuale per la sicurezza pubblica.
Per queste ragioni è stata disposta la chiusura per 15 giorni, misura che mira anche a favorire una gestione più attenta alle regole e alla tutela della collettività.