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Venerdì dell’Arte al via: Sofonisba Anguissola protagonista del primo incontro

La scrittrice Chiara Montani presenta Il destino di Sofonisba. In programma conferenze con autori e studiosi

Venerdì dell’Arte al via: Sofonisba Anguissola protagonista del primo incontro

La città di Lodi ospita, dalla fine di gennaio all’inizio di marzo 2026, la nuova edizione dei Venerdì dell’Arte. Il programma prevede una successione di conferenze dedicate all’indagine della produzione artistica odierna attraverso il contributo di scrittori, studiosi e figure del panorama culturale.

Il primo appuntamento – venerdì 30 gennaio 2026 – è dedicato al profilo di Sofonisba Anguissola e vede come protagonista la scrittrice Chiara Montani.

L’apertura con il profilo di Sofonisba Anguissola

Il primo incontro è fissato per le 17:30 presso la Sala Granata della Biblioteca Laudense, in via Solferino 72. Protagonista della serata è la scrittrice Chiara Montani, che presenta il volume Il destino di Sofonisba (Neri Pozza).

L’autrice dialoga con il critico Fabio Francione per ripercorrere la biografia di una delle figure più rilevanti della pittura rinascimentale. Il testo esplora la determinazione della giovane cremonese nel perseguire la carriera pittorica in un contesto sociale restrittivo, ottenendo infine il riconoscimento nelle corti europee.

L’evoluzione artistica della protagonista

La narrazione si concentra sulla formazione della pittrice, avvenuta sotto la guida del padre Amilcare Anguissola. Nonostante il divieto di frequentare botteghe pubbliche o studiare discipline tecniche come l’anatomia e la geometria, la ragazza sviluppò una capacità peculiare nel ritrarre i moti dell’anima.

Il successo professionale la condusse da Cremona a Milano, fino alla corte di Filippo II in Spagna. La ricostruzione storica evidenzia le battaglie personali dell’artista, costretta a un matrimonio di convenienza ma capace di mantenere intatta la propria autonomia intellettuale fino alla fine della sua lunga esistenza.

Locandina

Nota biografica dell’ospite

Chiara Montani, architetto milanese attiva nel design e nella grafica, integra la propria specializzazione in arteterapia nella produzione letteraria. La scrittrice ha già pubblicato diverse opere dedicate alla storia dell’arte, tra cui una trilogia edita da Garzanti e il saggio Ciò che una donna può fare per UTET.

Le sue pubblicazioni sono attualmente distribuite anche nei mercati francese e spagnolo, consolidando il suo ruolo di divulgatrice delle vicende legate alle grandi figure artistiche del passato.

Gli appuntamenti successivi in programma

La rassegna prosegue il 6 febbraio presso la Sala dei Comuni con Giacomo Poretti, che presenta il romanzo La fregatura di avere un’anima insieme a Fabio Francione. Il 13 febbraio, presso la Biblioteca Laudense, Valentina Tosoni ed Elena Gregori Daverio analizzano il saggio postumo di Philippe Daverio sull’influenza di San Francesco nell’arte moderna.

Il 27 febbraio l’ex calciatore Maurizio Ganz illustra la sua biografia El Segna semper lù con Francesco Milanesi, mentre la chiusura del 6 marzo è affidata ad Annarosa Buttarelli, che dialoga con Danila Baldo sul volume di Carla Lonzi dedicato al confronto con Pietro Consagra.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero – compreso l’appuntamento di venerdì 30 gennaio – e mirano a offrire un’analisi multidisciplinare sulle tendenze e le figure che hanno segnato l’estetica moderna e passata.