CRONACA

Lorenzo Malaraggia, 54 anni: un decesso pieno di interrogativi. Domani l’autopsia

Dopo giorni di accessi in ospedale e un arresto cardiaco improvviso, la Procura indaga per ricostruire la sequenza dei fatti

Lorenzo Malaraggia, 54 anni: un decesso pieno di interrogativi. Domani l’autopsia

Si svolgerà domani, giovedì 22 gennaio 2026, l’autopsia sulla salma di Lorenzo Malaraggia, presso l’Istituto di Medicina Legale di Pavia54enne deceduto domenica 18 gennaio all’ospedale Maggiore di Lodi, dopo una serie di accessi e dimissioni nelle strutture ospedaliere per via di un forte dolore accusato al ginocchio che sentiva da giorni.

Aperto un procedimento penale

Una tragica storia quella che si lega alla scomparsa del 54enne di San Colombano al Lambro che si è spento nella struttura ospedaliera per via di un arresto cardiaco – secondo quanto riferito dai medici alla moglie che attendeva in sala d’attesa – dopo ben 50 minuti di tentativi di rianimazione che però non sono serviti per salvargli la vita.

Numerosi sono i dubbi che avvolgono la morte di Lorenzo Malaraggia che ormai da tempo lamentava un forte dolore al ginocchio, per il quale ha richiesto più volte aiuto.

La ricostruzione degli accessi ospedalieri

Il suo calvario ha avuto inizio giovedì 16 gennaio 2026 quando, dopo aver accusato un forte dolore al ginocchio destro – gamba apparentemente infetta da due anni – ed essersi recato dal medico di medicina generale, gli sono stati prescritti degli antidolorifici per via intramuscolare.

Il giorno successivo però le sue condizioni hanno iniziato a peggiorare e il 54enne ha iniziato ad avvertire difficoltà respiratorie, allertando poi autonomamente il 118. Giunto in ospedale, a Lorenzo – uomo sposato e padre di un bambino di 10 anni, conosciuto da tutti per la sua passione per la musica e per il mondo delle auto – erano stati effettuati alcuni accertamenti che avevano evidenziato la presenza di liquido articolare.

Lorenzo Malaraggia

Pur in presenza di questo quadro, la valutazione si era conclusa con una dimissione e l’indicazione di effettuare la procedura di aspirazione del liquido entro dieci giorni, previo appuntamento. Con la speranza di ottenere un consulto più rapido, i familiari avevano contattato altre strutture del territorio – ospedali di Codogno e Casalpusterlengo – trovando poi disponibilità solo all’ospedale di Piacenza, in cui era presente l’ortopedico.

Gli accertamenti effettuati anche in questa struttura avrebbero rilevato la presenza di liquido articolare, ma Malaraggia è stato comunque rimandato a casa in serata, con un nuovo appuntamento programmato per i giorni successivi e un’ulteriore terapia antidolorifica.

Dopo il suo rientro a casa le sue condizioni sono ulteriormente peggiorate e, a seguito di una chiamata alla guardia medica e l’assunzione di un altro farmaco antidolorifico, il 54enne ha iniziato a diventare pallido manifestando uno stato confusionale che ha poi spinto la moglie a rivolgersi nuovamente al 118, dove sarebbe poi rimasto in attesa per ore senza essere visitato.

Durante le prime luci del mattino, mentre la moglie attendeva in sala d’attesa, il personale sanitario ha comunicato il decesso di Lorenzo per un arresto cardiaco.

Disposta l’autopsia

La sua tragica scomparsa ha scosso terribilmente la famiglia, lasciando un vuoto incolmabile seguito da troppi dubbi a cui ad oggi non sono ancora state fornite delle risposte. Per questo hanno quindi deciso di rivolgersi, tramite il consulente personale per la Liguria e la Lombardia dott. Simone Carlini, a Studio3A-Valore S.p.A., società specializzata a livello nazionale nel risarcimento danni e nella tutela dei diritti dei cittadini, così da accertare le omissioni, ritardi o responsabilità nella gestione clinica e assistenziale.

Parallelamente, dopo l’esposto presentato dalla famiglia ai carabinieri, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lodi ha avviato un procedimento penale contro ignoti e il fascicolo è attualmente seguito dal Sostituto Procuratore dott.ssa Antonella Dipinto.

Disposta per domani, giovedì 22 gennaio, l’autopsia sulla salma per accertare le cause reali che hanno portato al decesso di Lorenzo Malaraggia attraverso l’esame del medico legale incaricato dalla Procura, dott. Chen Yao. Studio3A-Valore S.p.A. ha inoltre nominato il medico legale di parte, che si interfaccerà con il dipartimento tecnico interno della società per valutare gli esiti degli accertamenti.

La famiglia chiede risposte

La priorità ora è ricostruire con precisione il percorso che ha preceduto il decesso e valutare se le scelte sanitarie adottate siano state adeguate alla gravità della situazione. I familiari chiedono che ogni passaggio venga approfondito, nella speranza di fare piena luce su una perdita che ha colpito profondamente la moglie, il figlio e l’intera comunità.