Olimpiadi 50&Più, sfida avvincente per Lodi: quinta in classifica

Il "giovane" Pietro Angeloni, 90 anni, vince la medaglia d'oro nel nuoto e nella marcia.

Olimpiadi 50&Più, sfida avvincente per Lodi: quinta in classifica
Lodi, 26 Settembre 2018 ore 12:26

Olimpiadi 50&Più: Lodi quinta in classifica su 43 squadre in gara.

Olimpiadi 50&Più

“Ci è mancato pochissimo al podio, è stata un sfida molto avvincente. Siamo comunque soddisfatti per questo quinto posto, visto che eravamo in gara contro ben 43 province”, dichiara Pietro Mezzadri presidente provinciale della 50&Più di Lodi.

La XXV edizione Olimpiadi di 50&Più dedicate agli sportivi over 50 e non, ideate e organizzate dall’associazione 50&Più, si sono tenute dal 15 al 23 settembre a San Vincenzo (Li). A vincere il Trofeo è stata la squadra di Venezia, seguita da Lecce e terza Belluno. Una vera propria festa dello sport nella quale gli atleti si sono misurati in più discipline: dal nuoto, al ping pong, dal basket alle bocce, dal tiro con l’arco al ciclismo, dalle freccette alla maratona, dal tennis alla marcia.

Pietro Angeloni

“Ringrazio tutti i nostri atleti – prosegue Mezzadri – e in particolare Pietro Angeloni che tiene alto il morale della squadra!”. Pietro Angeloni è un “giovane” novantenne che in questa edizione delle Olimpiadi ha avuto non poche soddisfazioni: medaglia d’oro nel nuoto stile libero e ancora oro nella marcia. In più è anche Campione di Categoria per aver totalizzato il maggior punteggio nelle discipline in cui ha gareggiato. Partecipa alle Olimpiadi da ben 10 edizioni “mi sono sempre ben piazzato”, dice soddisfatto. “Ho scoperto lo sport dopo la pensione, quindi molto tardi perché ho lavorato fino a 72 anni”.

Alla domanda com’è la vita a 90 anni risponde: “Ho una vita piena, coltivo molto le relazioni sociali, faccio sport quotidianamente, leggo molto. La mia è stata una vita di lavoro e di sacrifici, a 14 anni già lavoravo come impiegato”. In tasca il diploma di terza media e poi la scuola serale per il diploma superiore. La carriera lo ha portato ad essere dirigente di aziende molto importanti. Poi la perdita della moglie. La voglia e il desiderio di andare avanti. La gioia ritrovata grazie a una cara amica conosciuta in un evento 50&Più. “Consiglio a tutti di non isolarsi, di cercare e stare in compagnia, di coltivare le proprie relazioni, di mangiare in maniera equilibrata, di essere attivi, di fare attività fisica. Per me lo sport è libertà, quando lo pratico mi sento sollevato, da tutto”.

Il Trofeo 50&Più

Con 1.090,50 punti a vincere la sfida a squadre sono stati gli atleti della provincia di Venezia. Con 879 punti la squadra provinciale di Lecce si è classificata seconda e al 3° posto la squadra provinciale di Belluno con 733 punti. Per Livorno e Lodi, sfida all’ultimo punto: un 4° e 5° posto molto combattuto con soli 7 punti di distacco fra la squadra provinciale di Livorno (517,50 punti) e quella di Lodi (510,50 punti).

Le squadre e gli atleti coinvolti

Sono state 43 le squadre provinciali coinvolte per un totale di oltre 1.000 partecipanti venuti da tutti Italia. Non solo over 50. Quest’anno, infatti, le competizioni sono state aperte, in via sperimentale, anche agli under 50. Inoltre, per dare un ulteriore riconoscimento agli atleti per il loro impegno e il desidero di mettersi in gioco, sono state consegnate anche le Coppe di Categoria con il titolo di Campione di Categoria a coloro che hanno totalizzato il maggior punteggio nelle gare a cui hanno partecipato.

Il premio regionale

La XXV edizione delle Olimpiadi di 50&Più ha anche assegnato le coppe per i migliori risultati a livello regionale. Con 2.406,00 punti la vittoria è andata al Veneto, seguito dalla Lombardia (1.256,50) e dalla Puglia (1.171,50).

Grandi testimonial

Per celebrare i 25 anni delle Olimpiadi 50&Più sono intervenute grandi glorie dello sport. Ad accender il braciere alla cerimonia di apertura sono stati chiamati la medaglia d’oro olimpica Gabriella Dorio e un fuoriclasse del nuoto come Marcello Guarducci. «Sport è fatica, ma anche divertimento. Mantenetevi attivi nel corpo e nella mente. Continuate a divulgare la cultura dello sport anche ai più giovani. Non fermatevi mai!», questo il loro incoraggiamento.
L’incitamento è arrivato anche da Paola Pigni, primatista e pioniera del mezzofondo, e dal campione mondiale di ciclismo Francesco Moser.

Soddisfazione dai vertici di 50&Più

«Grazie alla crescente partecipazione – ha sottolineato Renato Borghi, presidente nazionale di 50&Più – , le nostre Olimpiadi hanno dato, in questi anni, una visione più reale dell’età matura e degli anziani più in generale: persone attive che desiderano mettersi in gioco anche attraverso lo sport, abbracciandone e rilanciandone i valori fondamentali, quali amicizia, rispetto, condivisione, solidarietà. Ringrazio tutti gli atleti delle Olimpiadi di 50&Più di ieri e di oggi, sono circa 20 mila persone. Un bel “gruppo” che continuerà a crescere. Lo faremo insieme ancora per tante edizioni».

«Alle Olimpiadi 50&Più, tutti sono chiamati a dare il proprio contributo in una sana e gioiosa competizione e con spirito vincente. Andate avanti cercando la vittoria sempre, nello sport come nella vita», questa l’esortazione di Sebastiano Casu, vice presidente nazionale 50&Più.

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