Scuola
Provvedimento regionale

Dote scuola per la provincia di Lodi: in arrivo risorse per oltre 800mila euro

Si tratta di finanziamenti per il materiale didattico e le borse di studio: un bonus da 200 euro per tutti gli studenti che lo richiederanno.

Dote scuola per la provincia di Lodi: in arrivo risorse per oltre 800mila euro
Scuola Lodi, 18 Agosto 2022 ore 14:09

Ammontano a 824.600 euro le risorse Dote Scuola - componente Materiale Didattico e Borse di Studio messe a disposizione per la provincia di Lodi. Nell'anno scolastico 2022/2023 ne beneficeranno 4.123 studenti delle scuole secondarie di secondo grado. Ciascuno potrà usufruire di un contributo di 200 euro.

Il provvedimento regionale Dote scuola

Nello specifico, per quanto riguarda l'erogazione del contributo relativo al materiale didattico i beneficiari in provincia di Lodi sono 3.657 (pari a 731.400 euro). Per le borse di studio statali nel territorio lodigiano i beneficiari sono 466 (pari a 93.200 euro).

Regione Lombardia ha infatti approvato il decreto contenente l'elenco dei beneficiari relativo all'anno scolastico 2022/2023 per Dote Scuola - componente Materiale Didattico e Borse di Studio. Con questa misura Regione Lombardia sostiene gli studenti di famiglie con ISEE non superiore a 15.748,78 euro.

Si tratta di una delle quattro componenti - Materiale didattico e borse di studio statali, Merito, Buono scuola per la parità scolastica, Sostegno disabili - di Dote Scuola, la politica identitaria di Regione Lombardia a sostegno del diritto allo studio degli studenti e del sistema di istruzione e formazione lombardi.

Risorse per il materiale didattico

Sono 145.975 gli studenti che riceveranno da Regione Lombardia il contributo di 200 euro per l'acquisto di libri e materiali didattici per l'anno scolastico e formativo 2022/2023, con un aumento di 42.143 domande in più rispetto allo scorso anno.

Per Dote Scuola - componente Materiale Didattico, l'investimento totale di Regione Lombardia è di 15 milioni di euro (15.178.393), che si aggiungono al riparto delle risorse statali pari a 14.016.607 euro, per garantire il contributo a tutti gli studenti aventi diritto secondo la soglia ISEE fissata dal Ministero dell'Istruzione.

"La nostra Dote Scuola, misura che da tanti anni si è rivelata efficace e gradita alle famiglie - ha commentato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana - si pone come obiettivo di agevolare gli studenti lombardi sostenendoli e aiutandoli concretamente per consentire di seguire con la necessaria tranquillità i percorsi didattici che hanno scelto".

"Da tempo ripetiamo - ha proseguito - che l'istruzione e la preparazione dei nostri giovani, soprattutto per chi sceglie indirizzi di studio che avvicinano il mondo della scuola a quello del lavoro, sono una nostra priorità. Siamo convinti che il futuro della Lombardia abbia tra i suoi pilastri ragazze e ragazzi preparati, pronti a mettere in pratica gli insegnamenti ricevuti a scuola e a consolidare le nostre eccellenze".

Per Regione Lombardia la quota del riparto nazionale per il prossimo anno scolastico e formativo per Dote Scuola - Componente Materiali Didattici è di circa 14 milioni sul fabbisogno totale di circa 29 milioni di euro, in continuo aumento rispetto agli anni scorsi.

Da quando si può compilare la domanda

A partire dal 22 agosto 2022, all'indirizzo email indicato al momento della compilazione della domanda, ciascun richiedente del contributo Dote Scuola di Regione Lombardia - componente Materiale Didattico, a.s. 2022/2023, e Borse di studio statali (di cui al D.Lgs. n. 63/2017), a.s. 2021/2022, riceverà da parte di Regione Lombardia la comunicazione dell'esito della fase istruttoria: domanda ammessa, domanda ammessa e sottoposta a controllo, domanda non ammessa, con la tipologia di contributo assegnato (Borsa di studio oppure Dote scuola - Materiale didattico).

L'erogazione del contributo di Dote Scuola - componente Materiale Didattico avverrà a partire dal 7 settembre 2022, attraverso accredito sulla Tessera Sanitaria - Carta Nazionale dei Servizi (TS-CNS). A partire dalla stessa data, da Edenred Italia Srl, società incaricata da Regione Lombardia, i beneficiari del contributo riceveranno la email con il Codice Dote Scuola personale, assieme alle istruzioni per l'utilizzo del contributo assegnato e all'elenco degli esercizi commerciali accreditati presso cui procedere all'acquisto dei libri e dei materiali didattici, pubblicati all'indirizzo internet https://www.bandi.regione.Lombardia.it. Il contributo è pari a 200 euro e sarà utilizzabile entro il 31 gennaio 2023.

Chi saranno i beneficiari

Potranno beneficiare della Dote Scuola - componente Materiale Didattico gli studenti delle Scuole secondarie di primo e secondo grado e dell'Istruzione e della Formazione Professionale di competenza esclusiva regionale, residenti in Lombardia, che non abbiano superato i 21 anni d'età e con ISEE non superiore a euro 15.748,78.

Quale materiale si può acquistare

Nella categoria libri di testo rientrano, oltre a quelli indicati dai docenti, tutti quelli consigliati dalle scuole: ad esempio, testi
di narrativa, dizionari (sia cartacei sia digitali), in lingua italiana e/o in lingua straniera.

La categoria dotazioni tecnologiche comprende personal computer, tablet, lettori di libri digitali, software (programmi e sistemi operativi ad uso scolastico, anche per disturbi dell'apprendimento e disabilità). Sono inclusi anche gli strumenti per l'archiviazione di dati (come chiavette USB, CD/ DVD/ CD-ROM, memory card, hard disk esterni), oltre a dispositivi di input (come tastiere, e-pencil, lettori smart-card, mouse), di output (come i monitor per i pc).

Tra i materiali per la didattica rientrano, ad esempio, gli strumenti per il disegno tecnico (compassi, righe e squadre, goniometri), per il disegno artistico (pennelli, spatole, acquarelli, pennarelli, colori), mezzi di protezione individuali ad uso laboratoriale (divise, protezioni e calzature antinfortunistiche), strumenti musicali richiesti dalle scuole per attività didattica. Il contributo può essere utilizzato per l'accesso a beni e servizi di natura culturale (ad esempio mostre, musei, teatro).

Non rientrano, infine, nella categoria dei prodotti acquistabili i materiali di consumo quali, ad esempio, penne, matite, quaderni, fogli, diari e astucci, zaini e cartelle.

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