Anno scolastico 2021-22

Asili nido comunali: si riparte mercoledì 1° settembre in sicurezza

Delineate le modalità di riapertura dei nidi comunali Carillon e Girotondo.

Asili nido comunali: si riparte mercoledì 1° settembre in sicurezza
Scuola Lodi, 28 Agosto 2021 ore 10:42

L’Amministrazione ha delineato le modalità di riapertura dei nidi comunali Carillon e Girotondo per l’anno scolastico 2021/2022, con un atto di indirizzo approvato il 25 agosto scorso.

Asili nido comunali: si riparte mercoledì 1° settembre in sicurezza

Il provvedimento conferma che per entrambi i servizi la fascia oraria di uscita sarà ampliata dalle 16.30 alle 18.00, essendo stato raggiunto il numero minimo di 5 richieste.

La tradizionale suddivisione in tre sezioni “piccoli” (dai 3 ai 15 mesi), “medi” (dai 15 ai 24 mesi) e “grandi” (dai 24 ai 36 mesi) verrà inoltre rivisitata. Si prevede infatti il mantenimento di un gruppo “piccoli”, affiancato da un gruppo “medi e grandi” (dai 15 ai 36 mesi) che usufruiranno del tempo prolungato e da un gruppo “medi e grandi” le cui famiglie non ne hanno fatto richiesta.

“I nidi comunali sono pronti a ripartire in sicurezza il 1° settembre nel rispetto di tutte le norme per la prevenzione, mentre i nuovi inserimenti sono in programma dal 6 settembre - dichiara il Sindaco Casanova -. Vogliamo rassicurare le famiglie in relazione alle preoccupazioni emerse in seguito alla riorganizzazione dei nidi, prevista dal nuovo regolamento: non sarà attuata nessuna riduzione dell’orario di servizio. Al raggiungimento della soglia minima di richieste, è stato infatti attivato l’orario prolungato per entrambi i nidi comunali”.

“La nuova ripartizione delle sezioni nasce dalla volontà di sperimentare una soluzione educativa differente - precisa l’assessore alle Politiche sociali Mariagrazia Sobacchi - Il presupposto della scelta sta nell’evidenza che non esiste corrispondenza esatta tra età e sviluppo psico-fisico e che l’amicizia e il confronto tra bimbi potrebbe rappresentare un’opportunità di crescita e una risposta più efficace ai bisogni di ciascuno. La novità si lega in parte anche a un’esigenza dettata dalle norme anti-Covid che impongono di evitare commistioni tra gruppi diversi. Se mantenessimo la precedente suddivisione rischieremmo l’isolamento di alcuni degli iscritti al tempo prolungato. Accorpando medi e grandi, avremo invece la certezza di creare gruppi omogenei che rimarranno tali dall’ingresso al mattino fino all’uscita alle 18”.