le reazioni politiche

Scontri al presidio dei lavoratori Fedex di Tavazzano, richiesti chiarimenti

“Si chiariscano responsabilità. Lavoro e diritti siano garantiti”.

Scontri al presidio dei lavoratori Fedex di Tavazzano, richiesti chiarimenti
Politica Lodi, 11 Giugno 2021 ore 14:13

Dopo lo scontro al presidio dei lavoratori di Tavazzano con Villavesco diversi esponenti politici si sono esposti per chiedere chiarezza. Degli Angeli (M5S Lombardia): “Si chiariscano responsabilità. Lavoro e diritti siano garantiti”. Diversi i commenti  sulla vicenda avvenuta questa notte e ripresa anche dalle grandi testate nazionali: tutti chiedono di fare chiarezza.

La nota del consigliere regionale del M5S Degli Angeli

“Condanniamo ogni forma di violenza e provocazione quando si tratta di difesa del lavoro. Non è tollerabile con un presidio di lavoratori si concluda con scontri e feriti gravissimi. Al momento le notizie sono frammentarie, e non è chiaro da quale fonte sia arrivata l’azione violenta. In ogni caso, nell’interesse pubblico, la vicenda va chiarita in ogni suo aspetto. Per parte nostra siamo pronti ad affiancare i lavoratori per difendere i loro diritti.

Sul mercato del lavoro post pandemia la Lombardia purtroppo sta facendo poco o nulla. Vorremmo sin da ora che si eviti una escalation di violenza e proteste: si intervenga subito con sostegni a un mercato in assoluta difficoltà”, così Marco Degli Angeli, consigliere regionale del M5S Lombardia, commenta la notizia degli scontri in unalogistica di via Orecchia, a Tavazzano con Villavesco, nel Lodigiano, nel corso di un presidio organizzato da lavoratori licenziati.

I commenti

La notizia dei violenti scontri di questa notte, le cui informazioni sono per ora ancora vaghe, ha avuto eco nazionale.

Anche Gad Lerner, noto giornalista, ha commentato quanto accaduto pubblicando la foto dell'uomo a terra coperto di sangue, ferito, e commentando:

A Tavazzano ieri notte un gruppo di lavoratori che protestavano davanti alla ditta Zampieri contro i licenziamenti alla Fedex di Piacenza è stato aggredito da guardie private. La polizia era presente ma è intervenuta con grave ritardo. Questo è il risultato".

Il Partito Comunista chiede di stoppare la violenza "squadrista" contro i lavoratori:

Questa notte un gruppo di lavoratori della FedEx, in presidio davanti al magazzino della Zampieri di Tavazzano, in provincia di Lodi, è stato aggredito da una squadra di vigilantes che li ha attaccati con mazze, frammenti di bancali e bottiglie. E' l'ennesima situazione legata a presidi di lotta che si risolve con la violenza nei confronti dei lavoratori. Dopo Piacenza e San Giuliano Milanese, questa notte l'ennesimo attacco al diritto di sciopero.
Come Partito Comunista non possiamo tollerare questi attacchi squadristi ed esprimiamo la piena solidarietà ai lavoratori colpiti, in particolare al lavoratore ferito gravemente.
Altrettanto grave è il silenzio delle Istituzioni, silenzio complice di un tentativo di delegittimare il diritto di sciopero e di togliere ai lavoratori l'unico strumento di lotta contro ogni sfruttamento.
Solo la piena organizzazione dei lavoratori potrà fermare la violenza padronale!