Lodi

Rotonde di viale Dante e piazzale Medaglie d’Oro, Casanova: "La pratica edilizia va avanti"

I chiarimenti dell'Amministrazione comunale.

Rotonde di viale Dante e piazzale Medaglie d’Oro, Casanova: "La pratica edilizia va avanti"
Politica Lodi, 13 Aprile 2021 ore 08:18

L'Amministrazione comunale di Lodi ha voluto diffondere de chiarimenti in merito alle progettazioni delle rotatorie di viale Dante e piazzale Medaglie d’Oro.

Le nuove rotonde di viale Dante e piazzale Medaglie d’Oro

La realizzazione di due nuove rotatorie, in corrispondenza delle intersezioni di viale Dante con via Vignati e piazzale Fiume e di piazzale Medaglie d’Oro con via Dall’Oro e viale Agnelli, previste nell’ambito del PII “Ex Consorzio Agrario”, è subordinata al rilascio di un’autorizzazione paesaggistica da parte della competente Soprintendenza - un iter previsto dalla normativa al fine di garantire la tutela e la conservazione dei beni assoggettati a vincolo paesaggistico e la compatibilità delle nuove opere con il contesto in cui si inseriranno.
La pratica edilizia relativa alle due rotatorie citate è stata preliminarmente sottoposta alla valutazione della Commissione comunale paesaggio che, pur valutando la necessità di risolvere i due nodi viabilistici, ha espresso un primo parere non favorevole, proponendo una serie di valutazioni finalizzate a una migliore integrazione delle infrastrutture con il paesaggio.
I rilievi presentati dai commissari saranno quindi di supporto allo svolgimento di alcuni approfondimenti sulle tematiche di natura paesaggistica.

Ci sarà una seconda valutazione

La pratica, con eventuali integrazioni e modifiche elaborate dal proponente, sarà sottoposta in tempi brevi ad un nuovo vaglio della Commissione, per l’espressione di un secondo parere, con valore consultivo e non vincolante. L’istanza sarà poi trasmessa alla Soprintendenza che si esprimerà a riguardo.

“La storiche problematiche di traffico che interessano gli incroci di viale Dante e piazzale Medaglie d’Oro sono descritte già all’interno del Piano urbano della mobilità che risale al 2009, ma da ben più di 10 anni si sta cercando una soluzione ai disagi creati dalle code, dal rumore e dallo smog. Il piano di riqualificazione dell’Ex Consorzio Agrario ci permette oggi di dare finalmente una risposta concreta ai cittadini - dichiara il Sindaco Sara Casanova -. Non c’entra il colore politico, come un certo tipo di propaganda vorrebbe far credere, ma esclusivamente la volontà di fare la scelta migliore per la città. Tra le opere portate in dote dal piano ci sono due rotatorie che permetteranno di eliminare i semafori alle intersezione di viale Dante con via Vignati e piazzale Fiume e di piazzale Medaglie d’Oro con via Dall’Oro e viale Agnelli, rendendo il flusso dei veicoli molto più scorrevole. L’ampliamento del terminal, previsto nell’ambito della stessa operazione, alleggerirà ulteriormente il traffico, consentendo la deviazione dei bus prima che si incolonnino lungo il sottopasso di via San Colombano e poi in viale Agnelli. Sono i tecnici a confermarci che le rotatorie rappresentano la soluzione più efficace per questi nodi viabilistici. Lo aveva ammesso nel 2015 anche l’allora assessore ai Lavori pubblici della Giunta Uggetti, lo stesso che oggi definisce “non idoneo” l’intervento a cui la nostra Amministrazione sta lavorando. Ci vorrebbe forse un po’ più di coerenza. L’ultima parola sul progetto spetterà alla Soprintendenza. Intanto la Commissione paesaggio ha presentato una serie di rilievi attraverso un parere che, pur non essendo vincolante, verrà valutato e approfondito dal proponente, con l’intento di trovare un punto di incontro”.

Il punto di vista della Lega

In un comunicato diffuso nella serata di ieri, 12 aprile 2021, il Gruppo Consiliare Lega Salvini Premier del Comune di Lodi afferma:

Nell’ottobre 2015 l’ex Assessore Piacentini affermava che Lodi necessitava più rotonde per risolvere i nodi del traffico e dichiarava di avere in previsione una rivoluzione della viabilità cittadina, portando rotonde in Piazza Medaglie d’Oro e in via Dante (idea che non si è mai concretizzata, forse a causa della prematura caduta della giunta Uggetti).

Oggi, lo stesso Consigliere Comunale del Partito Democratico, urla allo scandalo perché la giunta Casanova ha previsto di eseguire le rotonde poco fa citate nell’ambito della riqualifica dell’ex Consorzio Agrario; rotonde peraltro previste dal Piano Urbano della Mobilità.

Il PD sia coerente e soprattutto la smetta di cercare di trarre in inganno i cittadini facendo passare come cosa sbagliata tutto ciò che l’amministrazione guidata dal centro destra sta portando avanti.

Alla sinistra, che ancora una volta si contraddistingue per l’arroganza, ricordiamo che le progettazioni hanno visto impegnati dei tecnici specializzati.

La scelta del Sindaco Casanova è stata quella di volere eseguire importanti cambiamenti, assolutamente fondamentali per sgravare una tra le arterie più congestionate, rumorose ed inquinate della città.