L’ex sindaco di Lodi con la sua Base Riformista si aggiudica il ministero

Fedele renziano, con moderazione ha conquistato la Difesa.

L’ex sindaco di Lodi con la sua Base Riformista si aggiudica il ministero
Lodi, 05 Settembre 2019 ore 15:28

Fedele renziano, con la sua moderazione ha conquistato la Difesa.

La vita e la carriera di Guerini

Come si legge sul sito del Partito Democratico nella sua biografia, Lorenzo Guerini è nato a Lodi nel 1966 e si è laureato in Scienze politiche: di professione però fa il consulente assicurativo. Sposato e con 3 figli, dopo essere stato per due volte Presidente della Provincia di Lodi (nel 1995 e nel 1999), è stato eletto Sindaco della città di Lodi nel 2005 e rieletto nel 2010. E’ diventato deputato nel 2013 e è poi membro della Commissione Finanze della Camera. È stato Presidente di Anci Lombardia e delegato Welfare di Anci Nazionale.

Nel dicembre 2013 è entrato nella Segreteria nazionale e nel gennaio 2014 è diventato Vicesegretario del Pd insieme a Debora Serracchiani. Fino ad oggi, giorno in cui ha prestato il suo giurato davanti al Presidente della Repubblica Mattarella, è stato deputato e Presidente del Comitato Parlamentare per la Sicurezza della Repubblica.

L’ex sindaco di Lodi e la politica renziana

Guerini sembra essere molto vicino a Matteo Renzi, collega conosciuto all’epoca in cui entrambi erano sindaci rispettivamente di Lodi e di Firenze, durante le assemblee dell’associazione dei comuni e durante le riunioni della Conferenza Unificata. Il feeling tra i due è scoccato fin da subito nonostante i lro differenti modi di agire e di approcciarsi: Guerini è infatti risaputamente un uomo riflessivo e ponderato, a differenza dell’ex segretario democratico che, come si è potuto scoprire in questi ultimi anni, è più impulsivo.

E’ al fianco di Renzi anche nel 2013 quando il fiorentino vince le primarie del partito contro Cuperlo e Civati, per poi diventare il portavoce della segreteria del Pd che vede a capo della segreteria lo stesso Renzi. Guerini non fa parte del Governo però quando diventa premier, rimanendo comunque al suo fianco e riuscendo, grazie alle sue particolari doti di mediatore e pacere, a mantenere stretti i legami tra il premier e il partito, risolvendo spesso polemiche interne.

Nel 2018, sempre accanto all’amico e “compagno di squadra” si ritrova sconfitto alle politiche, diventando però parte attiva all’opposizione e conquistandosi la guida del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica.

Fondatore di Base Riformista

Insieme a Luca Lotti, l’ex sindaco di Lodi fonda una corrente di ex renziani appartenenti al Partito democratico con l’intento di rilanciare l’impronta riformista dei governi di Renzi e Gentiloni. L’obiettivo di Guerini è dimostrare che la cultura liberal-democratica e cattolico-democratica hanno cittadinanza piena nel Partito Democratico, che altrimenti non esisterebbe.

Base Riformista è una corrente organizzata nel partito, necessaria per aiutarlo a elaborare il pensiero, ad effettuare una lettura critica dell’attualità e della politica.

Non puoi fare il renzismo senza Renzi” dicevano Lotti e Guerini. Da qui la decisione di creare Base Riformista, per portare avanti le idee nate sotto la direzione del fiorentino e in cui altri politici hanno creduto e continuano a farlo.

I ministri del Pd

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Il pavese Centinaio sfortunato in politica, fortunato in amore.

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