POLITICA LOCALE

La lettera d’amore della consigliera Ferri alla sua Lega: “Sono nata leghista e morirò leghista”

"Lega per passione non per poltrone!".

La lettera d’amore della consigliera Ferri alla sua Lega: “Sono nata leghista e morirò leghista”
Lodi, 28 Maggio 2020 ore 10:34

La lettera d’amore per la Lega della consigliera comunale di Lodi Eleonora Ferri.

Sono nata leghista e morirò leghista

Io sono una leghista della prima ora, che crede nel suo partito, affezionata ad una grande famiglia che insieme ha attraversato momenti belli e momenti meno belli.
Ricordo bene quando ero adolescente ed insieme ai miei compagni dell’MGP di Pavia giravamo in ogni dove, presenziando a qualsiasi iniziativa di sezione di dibattiti, confronti, conferenze e feste.
Sono entrata nella Lega perché ci credevo e sono nella Lega perché ci credo, non perché voglio qualcosa in cambio. Ricordo le serate a chiacchierare con Umberto Bossi, oppure quelle in compagnia di Roberto Maroni. Ricordo le prime cene in compagnia di Matteo Salvini, quando come giovani padani andavamo in visita al Parlamento Europeo di Strasburgo.  Ricordo le numerose riunioni fatte in sede, le giornate ai gazebo, gli attacchinaggi, le manifestazioni, le campagne elettorali politiche, regionali, provinciali, comunali, referendarie.

Da Pavia a Lodi

Da Pavia mi sono trasferita a vivere a Lodi e ho proseguito con impegno e dedizione portando costantemente il mio piccolo contribuito al mio grande partito. 
A Lodi sono diventata Consigliere Comunale e non smetterò mai di ringraziare tutti coloro che tramite il loro voto hanno riposto in me la fiducia.
Cerco di portare avanti il mio incarico con onestà rimanendo sempre disponibile verso tutti per un confronto o anche solo per rispondere ad informazioni. Io sono in Lega per gli ideali e per gli obiettivi del Segretario Federale, nonostante negli ultimi anni sia parzialmente cambiata la rotta, credo ci siano tantissime carte in tavola per cui sia necessario proseguire a lavorare, per perseguire e conquistare il risultato preposto, ovvero qualcosa di buono per il nostro paese, per la nostra Lombardia, per il nostro Comune.
Mi riconosco nella Lega, la amavo quando era al 3% e la amo al 34%.

La politica deve essere idee

La politica non dovrebbe essere solo numeri, la politica deve essere idee e questo dovrebbe valere per ciascun partito, sia esso di destra, di sinistra, di centro.
In quattordici anni di Lega non ho mai avuto nulla in cambio, il posto in Consiglio Comunale l’ho guadagnato io, ottenendo fiducia degli elettori.
Io faccio politica per passione, non per altro, mai cambierò idea, a differenza di chi usa i partiti come fossero strumenti di passaggio per arrivare ad un dove indefinito.
La Lega non ha bisogno di persone che non si riconoscono più o forse non si sono mai riconosciute in quello che è lo statuto, forse perché nemmeno lo hanno letto o forse perché ritenevano o ritengono che l’appartenenza ad un gruppo politico possa essere un temporaneo hobby da svendere al migliore offerente.
Lega per passione non per poltrone! 

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