IL COMMENTO

Grande soddisfazione per i due nuovi hub vaccinali, ma il Pd smorza i toni di gloria

"Sino ad ora non è andato proprio tutto a meraviglia e ci vorrebbero delle scuse nei confronti dei lodigiani".

Grande soddisfazione per i due nuovi hub vaccinali, ma il Pd smorza i toni di gloria
Politica Lodi, 23 Marzo 2021 ore 14:45

A partire da ieri, lunedì 22 marzo 2021, è iniziata l'attività vaccinale anche i due nuovi hub lodigiani situati a San Grato (Lodi) e Sant'Angelo Lodigiano. A distanza di più di un mese dall'avvio delle vaccinazioni degli ultra 80enni anche a Lodi si implementano le vaccinazioni.

La soddisfazione del sindaco di Lodi

Il primo cittadino di Lodi ha commentato così l'apertura del Polo fieristico di San Grato:

“La realizzazione del nuovo hub vaccinale è un traguardo raggiunto grazie a uno sforzo coordinato tra Regione, Comune, Asst e Lodinnova, che ha garantito la disponibilità di uno dei padiglioni della fiera di San Grato. Un traguardo fondamentale per il nostro territorio che oggi è finalmente in grado di garantire una struttura adeguata a supporto della campagna vaccinale, perché possa proseguire il più rapidamente possibile e nella massima sicurezza. Per agevolare le operazioni di trasferimento degli anziani e dei soggetti fragili al nuovo centro, il Comune di Lodi ha attivato da ieri, in collaborazione con l’Azienda Farmacie Comunali e con Auser, un servizio completamente gratuito di trasporto sociale assistito diretto al polo fieristico. Un’iniziativa che speriamo possa essere utile ai cittadini che non hanno la possibilità di spostarsi autonomamente o di essere accompagnati”.

Il commento del Pd

"I toni da parata della politica che stanno accompagnando la sospirata attivazione dei poli di vaccinazione di Lodi Fiera e Sant’Angelo Cupolone (a cui da domani si aggiungerà Codogno Palasport) stridono vistosamente con i ritardi, i disguidi ed i disagi che hanno sin qui contrassegnato l’organizzazione sul territorio della campagna di somministrazione. La scarsa efficacia del servizio svolto inizialmente presso l’Ospedale Maggiore di Lodi (con spazi di accoglienza del tutto inadeguati), gli errori di valutazione del Comune di Lodi che hanno ritardato l’unica scelta plausibile (la Fiera) e la lentezza con cui sono stati allestiti i poli di Sant’Angelo e Codogno sono criticità esclusivamente locali, che si sommano ai problemi di ordine generale che si stanno verificando in tutta la Lombardia (n particolare per quanto riguarda il fallimentare sistema di prnotazioni) e che chiamano in causa la responsabilità della Regione. Se proprio nessuno tra Ats, Asst, Provincia e Comuni interessati avverte l’esigenza o quanto meno comprende l’opportunità di riconoscere che sino ad ora non è andato proprio tutto a meraviglia e che ci vorrebbero delle scuse nei confronti dei lodigiani, che almeno si evitino passerelle propagandistiche che appaiono davvero fuori luogo e si investa ogni energia in un lavoro alacre e silenzioso".