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Esselunga all’ex Consorzio Agrario: “Il PD non fa altro che condividere battaglie con associazioni, comitati e cittadini”.

La risposta del Partito Democratico di Lodi al comunicato della Lega.

Esselunga all’ex Consorzio Agrario: “Il PD non fa altro che condividere battaglie con associazioni, comitati e cittadini”.
Lodi, 02 Settembre 2020 ore 17:21

Esselunga all’ex Consorzio Agrario, il PD risponde al comunicato della Lega: “Il Partito Democratico non fa altro che condividere battaglie con associazioni, comitati e cittadini”.

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Esselunga all’ex Consorzio Agrario, la risposta del PD al comunicato della Lega

Prendiamo atto che il Gruppo Consiliare Lega Salvini Premier del Comune di Lodi (ma insomma come vi chiamate? sui social ancora Lega Nord, qui Salvini premier… ) si è ringalluzzito e scende in polemica con il PD, e in particolare con la sua Segretaria Laura Tagliaferri, per i banchetti di informazione e raccolta firme per il progetto sull’area ex Consorzio agrario. Lo fa però in maniera un po’ sguaiata e fuori bersaglio rispetto ai fatti e alle cose per come veramente stanno.

Alcune doverose precisazioni. L’opposizione all’utilizzo dell’area ex Consorzio agrario per un insediamento commerciale è sorta spontaneamente tra i cittadini del quartiere, le associazioni ambientaliste e altri soggetti contrari a questo progetto per le modalità e caratteristiche con cui si sta determinando (non dimentichiamo, inizialmente 2500 mq, ma l’area commerciale disponibile è del triplo, 7500 mq, con un probabile sviluppo futuro).

Dal canto loro i partiti di opposizione in consiglio comunale hanno espresso forti critiche e messo in evidenza tutti gli aspetti negativi del progetto. Ovvia, quasi naturale, una convergenza tra questi due distinti momenti per sviluppare iniziative di informazione ai cittadini e di contrasto. Affermazioni come “… nascondersi dietro a movimenti e/o associazioni per essere responsabile del proprio operato”, sono grottesche e denotano una curiosa concezione della democrazia e della azione politica. Il PD, infatti, come dimostra in tutti i consigli comunali tramite i suoi consiglieri, non si nasconde mai e svolge in modo forte, serio e documentato il suo ruolo di opposizione verso i provvedimenti che passano in Consiglio. Oltretutto si manifesta una immagine fantasiosa di un PD “manipolatore” come se tutti gli altri fossero ingenui “manipolati”. Non è affatto così, non conoscete la realtà.

Quella poi che afferma “… perché i cittadini non sono strumento di propaganda politica ed elettorale” è ancora più ridicola, se non di un patetico analfabetismo delle dinamiche del consenso politico. Che i campioni italiani della propaganda e delle fake news ci rivolgano questa strampalata accusa sembra proprio surreale: infatti, è naturale che le forze di opposizione si confrontino con i cittadini e raccolgano le loro proteste e istanze, peraltro pienamente condivise.
Del resto, dal “caso mense” all’Isola Carolina, le azioni di questa amministrazione suscitano indignazione popolare e smuovono forti reazioni tra i cittadini che si mobilitano per contrastarle. In particolare il “caso mense” è stato il più odioso e discriminatorio, la prova schiacciante della inadeguatezza di questa Amministrazione che si è beccata perfino una sentenza per discriminazione del Tribunale di Milano, oltre al profondo sdegno dell’opinione pubblica nazionale e internazionale. E non è finita, siamo in attesa dell’esito dell’appello fatto dal Comune, con ulteriori spese legali a carico del bilancio comunale e quindi che pagheranno i lodigiani.

Su tutti questi casi e ultimo l’area ex Consorzio, il PD non fa altro che condividere battaglie con associazioni, comitati e cittadini. Si chiama semplicemente democrazia! Stiano tranquilli i leghisti “del nord o per Salvini” che siano: non siamo “… palesemente in affanno e già un ansia da prestazione per la prossima tornata elettorale per dare visibilità alla propria segretaria cittadina”. Anche in questo caso è naturale, normale, diremmo scontato che dal giorno dopo la sconfitta elettorale chi è all’opposizione ( e in primis la sua Segretaria cittadina per la responsabilità ed il ruolo che riveste; tra l’altro è di Lodi, non l’abbiamo importata da Maleo) lavori per contrastare la nuova amministrazione e si prepari alla prossima scadenza elettorale. Anche in questo caso, si chiama semplicemente democrazia!

Segreteria PD Lodi

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