estate 2020

Centri estivi, l’appello di Lodi Civica per cercare una soluzione

"Occorre quindi creare una rete di proposte, salvaguardando l'autonomia di ciascuno".

Centri estivi, l’appello di Lodi Civica per cercare una soluzione
Lodi, 28 Maggio 2020 ore 12:20

Su cosa succederà quest’estestate, specialmente in Lombardia, è ancora tutto un mistero: dovendo osservare l’andamento dei contagi il Governo non ha ancora dato risposte e disposizioni precise in merito alla vita che i cittadini potranno vivere durante l’estate 2020. Ma al di là di temi quali vacanze, concerti e spostamenti, serve capire come muoversi anche con misure concrete di sostegno: i centri estivi si faranno? Se la risposta è no, come potranno gestire i figli i genitori che lavorano? E quanto potranno resistere i bambini senza contatti, senza poter giocare ancora con i loro coetanei? Le domande sono molte, e ancora risposte non ce ne sono.
Il consigliere Francesco Milanesi a nome di Lodi Civica ha voluto rifare il punto della situazione in tema di centri estivi chiedendo all’amministrazione Casanova di intervenire, per quanto possibile, subito.

Il comunicato di Milanesi

Per i centri estivi serve al più presto una cabina di regia guidata dal comune che possa garantire che ci sia una copertura per soddisfare le richieste ed esigenze delle famiglie e capire se le realtà che storicamente organizzano attività per bambini e ragazzi come oratori, associazioni e società sono in grado di poter mettere in campo delle proposte per i mesi estivi. Al momento le linee guida ministeriali non sono ancora definitive, ma contengono indicazioni che fanno già capire quali incombenze e responsabilità ci sono in capo agli organizzatori: spazi con dimensioni ampie, piccoli gruppetti con aumento degli operatori impiegati, frequenti pulizie e sanificazioni, progetto da sottoporre a comuni e Ats, formazione sui protocolli anti covid, sono tutte questioni che vanno affrontate. Soprattutto il capitolo responsabilità è ancora tutto da definire, ma occorre attendere disposizioni governative in merito che facciano chiarezza con l’auspicio che siano sostenibili.
Inutile negare che i diversi soggetti sono in difficoltà ed è qui che l’intervento dell’amministrazione comunale, con una forte regia, può risultare decisivo.

Necessario creare una rete di proposte

Occorre quindi creare una rete di proposte, salvaguardando l’autonomia di ciascuno, che accanto alle iniziative comunali, possa dare un coordinamento, mettendo a disposizione spazi e aree verdi comunali gratuitamente per le attività e coadiuvare le realtà per le questioni più tecniche come le sanificazioni o l’acquisto di dpi, termoscanner e prodotti per l’igiene e la pulizia.
Servirà poi dare alle famiglie una sorta di mappa con i servizi che si riusciranno a mettere in campo così che possano orientarsi in base ad attività, interessi e localizzazione e non ultimo condividere criteri per l’accesso che tengano conto dell’impegno lavorativo dei genitori, di esigenze particolari del nucleo familiare ed eventuali disabilità presenti.

L’appello di Lodi Civica all’Amministrazione Casanova

Come gruppo Lodi Civica rivolgiamo questo appello a chi governa la città affinché convochi al più presto un tavolo di lavoro per ragionare in modo congiunto. I centri estivi sono una necessità per i bambini che finalmente possono muoversi e tornare a socializzare in sicurezza e per le famiglie che hanno esigenze lavorative e di gestione dei figli. Siamo sicuri possa essere una logica vincente che porta vantaggio a tutta la città.

LEGGI ANCHE: Centro estivo senza assembramenti: Lodi muove i primi passi per l’organizzazione, ma ha bisogno di voi

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