Bilancio provinciale non approvato: Pd Lodigiano vs Passerini

"Questa pur brutta pagina può ancora essere voltata, riaprendo un confronto al quale non saremo certamente noi a sottrarci, se verranno ristabilite corrette relazioni istituzionali".

Bilancio provinciale non approvato: Pd Lodigiano vs Passerini
Lodi, 01 Ottobre 2018 ore 16:03

Bilancio provinciale non approvato: il Pd Lodigiano contro Passerini.

Bilancio provinciale

Il gruppo consigliare “Uniti per il Lodigiano” ha diffuso un comunicato inerente la mancata approvazione del bilancio della Provincia di Lodi, con richiesta di riapertura del confronto con il Presidente.

“L’ultimo consiglio provinciale ha fatto venire al pettine nodi che erano già evidenti e dai quali avevamo vanamente messo in guardia il Presidente, ma questa pur brutta pagina può ancora essere voltata, riaprendo un confronto al quale non saremo certamente noi a sottrarci, se verranno ristabilite corrette relazioni istituzionali.”

“Dialogo negato”

“La pretesa di governare la Provincia negando il dialogo, in forza di una maggioranza molto precaria e che al primo serio banco di prova ha rivelato di non essere autosufficiente, deve ora lasciare spazio alla collaborazione e alla costruzione di soluzioni il più possibile condivise, nell’interesse dell’ente e del territorio. Intanto, sarebbe opportuno abbandonare i toni enfatici e la continua tentazione di addossare colpe, senza mai assumersi una responsabilità. Chiariamo allora che la mancata approvazione del bilancio di previsione non ha come conseguenza il paventato “blocco dei servizi”: il bilancio deve senz’altro essere approvato, ma nell’immediato non c’è nessuna catastrofe e si proseguirà con l’esercizio provvisorio, come è avvenuto negli ultimi 9 mesi, 6 dei quali oltre la scadenza originale di legge (fissata per marzo).”

“Passerini non ci convince”

“L’impostazione che Passerini ed il centrodestra hanno dato al bilancio non ci piace e non ci convince, ma prima ancora di qualsiasi considerazione nel merito bisogna sottolineare che il documento che è stato portato in consiglio non ha avuto nessun passaggio di confronto preliminare ed è stato presentato a scatola chiusa, pensando di poter imporre una forza dei numeri che invece è poi venuta meno. Lo sgarbo di Passerini e dei suoi, che hanno abbandonato il consiglio provinciale nel pieno della discussione senza consentire il voto sul bilancio, è un atto senza precedenti. Tuttavia noi siamo pronti a sederci ad un tavolo per valutare ogni possibile alternativa, portando un contributo che riteniamo importante, in termini di conoscenza dell’ente Provincia, dei suoi conti e delle regole di finanza pubblica, nonché in termini di capacità di proposta. Spetta a Passerini decidere se vuole ancora marciare da solo, con il rischio di finire nuovamente fuori strada, o se invece vuole riconoscere che scelte importanti e delicate, soprattutto nei momenti di difficoltà, richiedono dialogo e volontà di costruire relazioni anche con chi ha sensibilità politiche diverse dalle sue.”

Le parole di Passerini

Anche Passerini si è espresso in merito alla vicenda: “Prima hanno tolto ai cittadini il diritto di votare per le province, poi le hanno svuotate di soldi e competenze e ieri ci hanno addirittura impedito di approvare il bilancio. Gli esponenti del Pd perseverano nella strumentalizzazione politica a scapito del benessere del territorio. Questi signori forse hanno dimenticato che non stiamo parlando di poltrone ma di strade, scuole e in generale di servizi per i cittadini. Come ultimo atto della loro tragedia il Pd di Lodi ha scelto di sospendere i servizi ai cittadini”.

LEGGI ANCHE: Previsioni meteo: pioggia, ma ancora per poco

Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia