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più telecamere

Da Regione 80mila euro per la sorveglianza nei parchi di Lodi

I fondi andranno a ripristinare le telecamere del parco Margherita Hack e a installarne di nuove ai Giardini Barbarossa e in via della Caselle, all’Albarola.

Da Regione 80mila euro per la sorveglianza nei parchi di Lodi
Economia Lodi, 23 Maggio 2022 ore 11:23

Il Comune di Lodi ha ottenuto 80.000 euro per nuovi impianti di videosorveglianza dei parchi.

80mila euro per la sorveglianza nei parchi

“Abbiamo assicurato alla città un altro importante pacchetto di risorse del valore di ben 80mila euro”

Con queste parole il Sindaco Sara Casanova commenta il finanziamento confermato da Regione Lombardia per l’installazione di nuovi impianti di videosorveglianza nei parchi.

“Le nostre aree verdi saranno ancora più sicure - prosegue il Sindaco -: i contributi ottenuti ci permetteranno di ripristinare le telecamere del parco Margherita Hack, vicino alla stazione, e di installarne di nuove ai Giardini Barbarossa e in via della Caselle, all’Albarola: in tutto 14 dispositivi per un piano da 111.605 euro, cofinanziato da Regione per 80.000 euro, cioè la massima quota concedibile. Siamo particolarmente soddisfatti del risultato raggiunto perché ci permetterà di combattere con più efficacia microcriminalità, bivacchi. Il lavoro della Polizia locale in sinergia con tutte le forze dell’ordine è stato fondamentale per contrastare questi episodi, e con l’ausilio degli occhi elettronici l’azione di prevenzione sarà ulteriormente rafforzata, oltre ad aumentare le possibilità di identificare i responsabili”.

Un intervento più ampio

L’intervento sulle aree verdi è  un tassello di una più ampia operazione di sicurezza, illustrata dal primo cittadino:

“Abbiamo voluta denominarla “Argo”, ricordando il personaggio mitologico dagli innumerevoli occhi sempre insonni: la nostra priorità è infatti potenziare la videosorveglianza in tutta la città, con particolare attenzione alle aree produttive, per le quali abbiamo già predisposto uno specifico progetto, alle scuole e a tutte le zone sensibili. Il punto di forza del sistema è il collegamento tra le sale operative delle forze dell’ordine, compresa quella della nostra Polizia locale che abbiamo già completamente rinnovato per garantire un supporto tecnologico all’avanguardia ai nostri operatori”.

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