Colonia Caccialanza

124mila euro nel progetto di accoglienza per le persone senza fissa dimora

Diverse realtà hanno collaborato per la buona riuscita del progetto.

124mila euro nel progetto di accoglienza per le persone senza fissa dimora
Lodi, 16 Settembre 2020 ore 10:55

Colonia Caccialanza: investiti oltre 124mila euro nel progetto di accoglienza per le persone senza fissa dimora.

Un posto accogliente per i senza fissa dimora

A partire da ieri, mercoledì 15 settembre 2020, ha riaperto l’asilo notturno comunale di via Vecchio Bersaglio (14 posti letto), che, insieme alla struttura di via Defendente (11 posti letto), attiva da giugno ed ai servizi offerti da Caritas, accoglierà le persone senza fissa dimora, attualmente 17, che si trovano presso la Colonia Caccialanza.
Il progetto di ospitalità negli spazi della Colonia, per complessivi 28 posti letto, era stato attivato l’11 aprile scorso, a supporto delle strutture di assistenza cittadine, carenti, nel periodo di lockdown, di spazi adeguati a garantire il rispetto delle misure anticontagio.

L’importanza di una struttura sociale che funziona

Oltre al servizio di custodia nelle ore notturne, gestito dal’associazione Progetto Insieme e dal 1°luglio da Caritas, il Comune ha promosso presso la Colonia Caccialanza anche un’iniziativa di accompagnamento educativo diurno da metà aprile a fine giugno, in sinergia con le Cooperative Famiglia Nuova e Le Pleiadi e Caritas.
Complessivamente i costi sostenuti dal Comune per realizzare il progetto ammontano a 124.276 euro di cui 41.726 euro per la distribuzione quotidiana dei pasti (pranzo e cena) da metà aprile all’1°luglio, da sommare al consueto contributo annuale per la gestione delle accoglienze notturne che ammonta a circa 54.000 euro.

Importante collaborazione con gli scout

“La riapertura in sicurezza delle strutture di via Defendente e via Vecchio Bersaglio ci consente di sospendere il servizio di assistenza negli spazi della Colonia Caccialanza, gli unici idonei a garantire il rispetto di tutte le misure di distanziamento e prevenzione in vigore. Insieme agli Scout, con cui è in essere una convenzione per la gestione della struttura, sarà valutato l’eventuale mantenimento in loco di una parte degli allestimenti, per ripristinare la funzione di asilo notturno in caso di nuove emergenze. Ringrazio per la disponibilità e la proficua sinergia tutte le realtà che hanno collaborato alla buona riuscita della proposta di accoglienza. L’obbiettivo dell’Amministrazione è ora quello di mantenere l’accessibilità degli asili notturni cittadini con tutte le precauzioni necessarie”, così l’assessore alle Politiche Sociali Mariagrazia Sobacchi.

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