Teatro alle Vigne: presentata la stagione 2018-2019

La Stagione si articolerà in Prosa, Musica, Famiglie a Teatro, Rassegna Teatro per le Scuole oltre a nove fra spettacoli e concerti fuori abbonamento.

Teatro alle Vigne: presentata la stagione 2018-2019
Lodi, 22 Settembre 2018 ore 12:06

Teatro alle Vigne, presentata nella mattinata di ieri, venerdì 21 settembre la nuova stagione 2018-2019.

Teatro alle Vigne: la nuova stazione

Nella Sala Rivolta del Teatro alle Vigne nella mattinata di ieri è stata presentata la Stagione 2018-19. Sono intervenuti il Sindaco di Lodi, Sara Casanova; il Vicesindaco e Assessore alla Cultura, Lorenzo Maggi; l’amministratore di Giona s.r.l., Gino Biasini; il direttore del Teatro, Angelo Curtolo; il Presidente degli Amici della Musica, Paolo Motta.

La Stagione 2018-19 del Teatro alle Vigne, gestito da Giona srl (partecipata dal Comune all’80% e dalla Provincia per il 20%), si articolerà nei seguenti cicli:
Prosa, sette spettacoli in abbonamento;
Musica, a cura degli Amici della Musica “A. Schmid” con la direzione artistica di Paolo Marcarini, sette concerti in abbonamento;
Famiglie a Teatro, otto spettacoli in abbonamento;
– nove fra spettacoli e concerti Fuori Abbonamento;
– la rassegna Teatro per le Scuole, diciannove spettacoli alla mattina, per gli studenti.

La prosa

Guardando al ciclo di Prosa, vengono presentate le voci dei drammaturghi di oggi, che parlano della nostra realtà; testi interpretati dai migliori attori. Ecco allora l’inglese Michael Frayn, che in Copenaghen, con Umberto Orsini, Massimo Popolizio, Giuliana Lojodice, si interroga sulle responsabilità morali e politiche della scienza. L’argentino Mario Diament, che in Cita a ciegas (Confidenze fatali), con Gioele Dix, scrive sull’identità e l’isolamento. L’americano David Mamet, che nel Penitente, con Luca Barbareschi e Lunetta Savino, presenta il rapporto alterato tra comunicazione, spiritualità e giustizia nella società contemporanea. Marco Paolini, che apre il 26 ottobre, nelle Avventure di numero primo scandaglia il confine tra intelligenza biologica e quella artificiale. L’inglese Patrick Marber, che in Poker, con la Compagnia Gank, traguarda il poker come metafora della vita. Infine l’intensa modernità di Molière, che nel Misantropo, con Giulio Scarpati e Valeria Solarino, dal Seicento ci parla – come oggi – della relazione di una coppia sentimentalmente ‘impossibile’.

La musica

Per la Musica, apertura il 23 ottobre con il celebre pianista Jeffrey Swann e musiche di Debussy, Chopin, Liszt, Busoni ispirate all’Italia. La Stagione è dedicata a far scoprire i gioielli della musica da camera, con formazioni come il Trio Metamorphosi (Mauro Loguercio, Francesco e Angelo Pepicelli), i giovani del Quartetto Van Kuijk, il felice ritorno di un violinista come Domenico Nordio in quintetto con gli archi dell’Orchestra Verdi di Milano, il Trio di fiati dell’Orchestra Cantelli (Francesco Quaranta, Laura Magistrelli, Fausto Polloni). Ci sarà anche l’ottima occasione per ascoltare un capolavoro come la Passione secondo Giovanni di Bach, con un solista come il lodigiano Raffaele Pe, “uno dei più interessanti controtenori dell’ultima generazione” (L’Opera); con l’ensemble La Lira d’Orfeo, pure della nostra città.

“Interpreti eccellenti, sia in accompagnamento della voce sia come solisti” (Gramophone); e il Coro della Chiesa Protestante di Milano. Finale della stagione musicale il 3 maggio con la Theresia Youth Orchestra, formazione dedicata al repertorio classico con strumenti d’epoca, progetto della lodigiana Fondazione iCons; composta da giovani provenienti dalle principali Scuole di tutta Europa. Questo concerto avviene al termine di una residenza al Teatro alle Vigne.

Spettacoli fuori abbonamento

Gli spettacoli Fuori Abbonamento sono l’occasione per i nostri artisti lodigiani di proseguire nel dialogo con il pubblico, come il crooner e pianista Stefano Signoroni – che si presenterà assieme al Trio Boiler e a Alessandro Betti in una serata di comicità e musica firmata Zelig!; come la cantautrice Raffaella Destefano con il suo nuovo progetto; come i jazzisti dell’11a edizione del Lodi Blues Festival; mentre con Rossi e Bignami saluteremo in allegria l’Anno Nuovo. Alle Vigne debuttano anche due protagonisti già apprezzati dai nostri concittadini, Mino Manni e Massimiliano Finazzer Flory che, nella linea di valorizzazione dei grandi classici, portano in scena rispettivamente un adattamento teatrale del pirandelliano Il fu Mattia Pascal e uno spettacolo incentrato sulla vicenda umana e scientifica di Leonardo da Vinci. Vengono inoltre presentati spettacoli legati a occasioni specifiche, come ad esempio il Memento Gulag, con Isabel Russinova; la Giornata per l’Eliminazione della Violenza sulle Donne, con Ture Magro; la Festa della Donna, che vede il felice ritorno di Ippolita Baldini; questi due ultimi in collaborazione con l’Assessorato alle Pari Opportunità.

Teatro per le scuole e Famiglie a Teatro

Un ambito rilevante dell’azione culturale del Teatro alle Vigne è rappresentato dalla rassegna Teatro per le Scuole, giunta alla 14esima edizione, che verrà presentata il 28 settembre con specifica conferenza stampa; e il ciclo Famiglie a Teatro, otto spettacoli alla domenica pomeriggio, dal 28 ottobre al 31 marzo, che registrano una viva partecipazione. Facciamo così scoprire ai più piccoli l’universo dello spettacolo dal vivo, favorendo il connesso sentimento di appartenenza a una comunità, che partecipa con intensa emozione.

Il rinnovo degli abbonamenti inizierà lunedì 24 settembre, dalle 16 alle 19. Sarà invece possibile sottoscrivere i nuovi abbonamenti a partire dal 9 ottobre.

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