Da Lodi al Giappone: il controtenore Raffaele Pe torna ad allietare i concittadini con la sua voce

Dopo aver iniziato nella Cappella musicale del Duomo di Lodi la sua carriera è decollata. 

Da Lodi al Giappone: il controtenore Raffaele Pe torna ad allietare i concittadini con la sua voce
Lodi, 03 Gennaio 2020 ore 16:18

Dopo aver iniziato nella Cappella musicale del Duomo di Lodi la sua carriera è decollata.

Raffaele Pe è Giulio Cesare- Eroe Barocco

Lunedi 13 gennaio 2019 alle 21 all’Aula Magna del Liceo Verri di Lodi si potrà ascoltare la voce del concittadino Raffaele Pe, con l’ensemble La Lira di Orfeo, quarto concerto della Stagione di Musica, realizzata in collaborazione con gli Amici della Musica “A. Schmid” di Lodi.
Il programma si intitola Giulio Cesare – Eroe Barocco ed è una raccolta delle più significative arie tratte dalle opere italiane inedite dedicate alla figura di Giulio Cesare. Gli autori sono Giacomelli, Bianchi, Piccinni, Pollarolo, fino all’opera omonima di Händel.
Il cd relativo ha ricevuto nel 2019 il Premio Abbiati della Critica discografica italiana. Il programma che ascolteremo a Lodi verrà poi presentato a Milano (Società del Quartetto), Roma (Accademia Filarmonica Romana) e Londra (la leggendaria Wigmore Hall).

Raffaele Pe, carriera e critica

Tra le più recenti opere e concerti interpretati dal controtenore Raffaele Pe, ricordiamo la tournée in Giappone in novembre, con Il trionfo dell’onore di A. Scarlatti; protagonista nell’Empio punito di Melani a Pisa lo scorso ottobre ( “grandioso protagonista[…] la presenza scenica e l’intensità tragica di Pe sono semplicemente memorabili” A. Mattioli, La Stampa, 13.10.19). Nel maggio ’20 al Malibran di Venezia nel Farnace di Vivaldi; poi al Théâtre des Champs-Elysées di Parigi per Alessandro di Händel; e nel novembre ’20 ritornerà al Colon di Buenos Aires come protagonista di Serse, di Händel.

Così la critica:

“Talento notevole e ormai riconosciuto […]Il timbro è molto bello, il gusto e la musicalità notevolissimi, la fantasia idem, l’uso del registro di petto giudizioso […] il virtuosismo mai fine a sé stesso, […] l’accompagnamento della Lira di Orfeo irreprensibile.” (A. Mattioli, La Stampa, 13.10.2018)
“Ha la voce di baritono…su questa però innesca il registro di testa e la meraviglia che ne diviene è che l’estensione si amplia fino a raggiungere quella di un mezzosoprano con una forza inedita: Raffaele Pe è l’ultima evoluzione del controtenore oggi” (N. Sguben, La Repubblica)
“Dimenticate Giulio Cesare, il valoroso condottiero. L’opera barocca ne rovescia l’immaginario eroico per accreditare l’uomo, prima del militare. Il suo trasporto amoroso, le sue umanissime incertezze e «fragilità fisiche ed emotive», spiega Raffaele Pe, «la musica barocca fa di Giulio Cesare una figura estremamente moderna» ” (V. Cappelli, Corriere della sera, 9.10.18).

La voce di Pe abbraccia un vasto repertorio, che spazia dal Recitar Cantando, all’opera settecentesca, fino alla musica contemporanea. Nato a Lodi, ha iniziato alla Cappella Musicale del Duomo di Lodi. Oggi è nel pieno sviluppo di una carriera internazionale, protagonista delle opere barocche nei maggiori teatri e festival.
Fondato nel 2014 da Raffaele Pe, l’ensemble La Lira di Orfeo aspira a realizzare un “rendering” – con le parole di Luciano Berio – dell’essenza originale del repertorio antico, accordando tecniche passate con una sensibilità contemporanea. Dal 2015 l’ensemble ha dato vita a una residenza artistica permanente a Lodi con il sostegno della Fondazione Maria Cosway.

Il prossimo appuntamento al Teatro alle Vigne

La Stagione di Musica del Teatro alle Vigne prosegue il 2 febbraio con la violinista Francesca Dego e la pianista Francesca Leonardi, musiche di Stravinskij, Respighi, Castelnuovo-Tedesco.

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