Cronaca
Codogno

Vanno in discoteca: 17enni di Codogno aggrediti sul treno

Calci, pugni e una bottigliata da parte di una gang di giovani: soccorsi alla stazione di Manerbio

Vanno in discoteca: 17enni di Codogno aggrediti sul treno
Cronaca Basso Lodigiano, 13 Settembre 2022 ore 12:03

Stavano andando a Brescia per una serata in compagnia. Indagini a tutto campo dei carabinieri.

La serata in compagnia diventa un incubo

Erano partiti in treno da Codogno per raggiungere Brescia, la sera di sabato 10 settembre 2022, con l'intento di passare una serata in compagnia. Ma la notte di divertimento, ben prima di arrivare a destinazione, per un gruppo di 17enni di Codogno si è trasformata in un vero e proprio incubo. Mentre era in treno tra Cremona e la Bassa Bresciana, infatti, il gruppo di codognesi è stato violentemente aggredito da una gang che si trovava sullo stesso convoglio.

Dalle parole ai fatti in pochi istanti

In pratica sullo stesso vagone dove si trovavano i 17enni, sarebbe stato presente anche un altro gruppo di ragazzi, pare tutti stranieri e forse di qualche anno più grandi, che avrebbe iniziato a provocare e insultare il gruppo di codognesi senza un apparente motivo.

E nel giro di pochi istanti la situazione sarebbe degenerata: la gang di attaccabrighe infatti senza tanto tergiversare, in breve tempo avrebbe assalito il gruppo di 17enni con calci, pugni, spintoni. Ad uno dei giovani di Codogno sarebbe arrivata pure una bottigliata, mentre un altro sarebbe stato letteralmente preso a pugni.

Da notare che, nonostante quanto stava accadendo sul convoglio, nessuno avrebbe prestato aiuto o soccorso ai 17enni di Codogno.

Soccorsi a Manerbio

Quella che doveva essere una bella serata in discoteca, per il gruppo di 17enni si è conclusa con largo anticipo e ben prima della meta. Gli amici codognesi infatti a quel punto sono stati costretti a scendere dal treno alla stazione di Manerbio, in provincia di Brescia, dove sono giunti i soccorsi e i carabinieri.

I ragazzi lodigiani soni stati subito assistiti dal personale del 118 mentre i carabinieri, dopo aver ascoltato le testimonianze, hanno dato il via alle indagini.

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