Un’altra morte sul lavoro nel Lodigiano, tuona la Cgil

"Garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro, deve essere la priorità assoluta delle imprese, dei preposti ma soprattutto della politica nei diversi livelli."

Un’altra morte sul lavoro nel Lodigiano, tuona la Cgil
Lodi, 25 Maggio 2019 ore 11:05

Nella giornata di ieri abbiamo dato la tragica notizia della morte di un lavoratore 52enne nel Lodigiano. Arriva il duro commento sulla tragedia della Cgil.

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Morte sul lavoro

“Un’altra morte sul lavoro che getta nello sgomento tutti e che deve interrogare le istituzioni le aziende e la tutta la società. Un lavoratore di 52 anni dipendente di un’azienda di trasporti di latte ha perso la vita mentre stava compiendo delle attività di carico/scarico del prodotto in località Montanaso Lombardo.

La Flai Cgil, la FILT Cgil e la Camera Del Lavoro chiedono si faccia chiarezza sulle dinamiche, ma una cosa è certa: se le norme e le procedure di sicurezza sono state adottate, le stesse non sono state sufficienti a scongiurare questo gravissimo episodio, un dramma che ci porta ancora ad interrogarci sulle condizioni di lavoro nel nostro Paese e sul nostro territorio.

Garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro, deve essere la priorità assoluta delle imprese, dei preposti ma soprattutto della politica nei diversi livelli. Basta con i proclami e le solite prese di posizioni di facciata! Occorre intervenire concretamente sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.”

Tuonano le associazioni a difesa dei lavoratori.

Oggi è il giorno della rabbia

“Tante sono le domande che devono avere risposta, oggi è il giorno della rabbia, dello sgomento e delle domande per come ancora poco si investe sulla sicurezza, dove sempre più spesso si antepone il profitto e la contrazione dei costi che spingono i lavoratori a massimizzare i tempi. La Flai Cgil, la Filt Cgil e la Camera del lavoro di Lodi chiedono che vengano maggiormente investite risorse per la formazione, per la prevenzione degli infortuni e sulla sicurezza in generale; che vengano riviste le normative sul lavoro per tornare a dare certezze ai lavoratori che per guadagnare un salario onestamente non devono rischiare la vita. Esprimiamo cordoglio alla famiglia e chiediamo vengono accertate tutte le responsabilità dell’accaduto; perché se è vero che come dice la nostra Costituzione, la nostra è una Repubblica fondata sul lavoro; non si deve e non ci si può permettere di avere un lavoro a discapito della sicurezza.”

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