Cronaca

Spruzza spray al peperoncino in classe, panico e studenti intossicati a Soncino

E' successo intorno alle 13 alla scuola superiore di via Galantino.

Spruzza spray al peperoncino in classe, panico e studenti intossicati a Soncino
Cronaca 10 Dicembre 2018 ore 15:33

Spruzza spray al peperoncino in classe, panico e studenti intossicati a Soncino. E’ successo ancora. Dopo i fatti di cronaca tremendi, che parlano di sei persone morte durante il concerto del trapper Sfera Ebbasta, oggi a Soncino la stessa scena, ma scuola.

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Spruzza spray al peperoncino

L’allarme è scattato oggi, intorno alle 13, alla scuola superiore di via Galantino a Soncino. Lo spray al peperoncino è stato spruzzato nella classe 1°CFP cuochi e ha finito per coinvolgere 20 studenti. Immediata la chiamata al “112” che ha inviato sul posto due ambulanze della Croce verde di Soncino e della Croce rossa di Crema in codice giallo.

Fortunatamente, dei 20 studenti colpiti, solo sei hanno avuto bisogno di ulteriori accertamenti e per questo è stato disposto per loro il trasferimento in ospedale a Crema.

Sul posto anche i carabinieri della Compagnia di Crema che stanno indagando per capire chi sia il responsabile dietro l’accaduto.

Una “moda” pericolosa

Questa “moda”, se così si può chiamare, dello spray al peperoncino sta sfuggendo di mano. Lo confermano i sei morti di venerdì notte in provincia di Ancona che stavano assistendo al concerto del trapper Sfera Ebbasta, ma lo ribadiscono i tanti, troppi, episodi avvenuti in altrettanti locali in tutta Italia.

Questa mattina anche in una scuola di Pavia si è ripetuta la stessa scena. Spray al peperoncino spruzzato per causare panico e chissà cos’altro.

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Era successo anche a Treviglio

La stessa cosa era successa anche a Treviglio, a fine ottobre 2015. Questa volta lo spray urticante era stato spruzzato in un’aula della scuola agraria Cantoni causando una trentina di intossicati. Quella che dovrebbe essere un’arma alleata in caso di aggressione, una sola difesa, sta diventando un gioco pericoloso in mano ai giovanissimi.

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