Ricoverato in ospedale in gravi condizioni: ipotesi “febbre del Nilo”

L’uomo, un 60enne, si è presentato al pronto soccorso in stato confusionale.

Ricoverato in ospedale in gravi condizioni: ipotesi “febbre del Nilo”
Lodi, 06 Luglio 2018 ore 15:26

Ricoverato in ospedale in terapia intensiva per encefalite.

Ricoverato in ospedale

Un 60enne di Lodi, medico di famiglia, si è presentato in ospedale in stato confusionale e con febbre molto alta. Le sue condizioni sono apparse subito gravi tanto che è stato immediatamente ricoverato in terapia intensiva. I medici parlano di un caso di encefalite.

Encefalite

Encefalite che potrebbe essere stata causata da “Febbre del Nilo occidentale”, una malattia infettiva che viene trasmessa all’uomo attraverso la puntura di zanzare presenti ormai anche in Pianura Padana. Infatti il 60enne non avrebbe soggiornato all’estero. Generalmente la puntura non è pericolosa ma, in alcuni soggetti, può causare anche gravi infezioni come, appunto, l’encefalite.

Cos’è la Febbre del Nilo occidentale

La febbre del Nilo occidentale si manifesta con sintomi simili a quelli dell’influenza della durata di circa 3-5 giorni. Spesso il percorso clinico è inapparente e, nei casi meno gravi, la malattia può non venire riconosciuta. Se non curata, però, in alcuni soggetti, può portare a encefalite, coma e addirittura morte.

Allarme legionella

A Lodi in soli 10 giorni si sono verificati anche tre casi di legionella. L’Ats ha fatto scattare la denuncia riferendo al ministero della Salute che tiene sotto controllo il numero di casi.

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