Presentato il progetto per la centrale di Tavazzano e Montanaso

EP Produzione ha presentato oggi al Ministero dello Sviluppo Economico il progetto.

Presentato il progetto per la centrale di Tavazzano e Montanaso
Lodi, 24 Luglio 2019 ore 18:07

EP Produzione ha presentato un rilevante progetto di efficientamento della centrale di Tavazzano e Montaso.

Il progetto per la centrale di Tavazzano e Montanaso

Il progetto presentato prevede:

  • Significativi miglioramenti dell’efficienza produttiva e dell’impatto sulle matrici ambientali;
  • Progetto in linea con le indicazioni del Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima per la decarbonizzazione e la sicurezza del sistema elettrico;
  • Investimento complessivo di circa 380 milioni di euro.

EP Produzione, società italiana di generazione elettrica del Gruppo energetico ceco EPH che gestisce nel Paese una capacità di generazione complessiva di 4,3 GW, ha presentato oggi 24 luglio 2019 al Ministero dello Sviluppo Economico, Regione Lombardia, Provincia di Lodi e Comuni di Tavazzano con Villavesco e Montanaso Lombardo, il progetto di efficientamento della Centrale di Tavazzano e Montanaso, con un investimento complessivo di circa 380 milioni di euro.

Gli obiettivi del nuovo progetto della centrale di Tavazzano e Montanaso

Il nuovo progetto prevede il miglioramento dell’efficienza dell’impianto attraverso la sostituzione della attuale Unità 8 con una nuova sezione a ciclo combinato di ultimissima generazione. All’entrata in esercizio della nuova unità nel suo assetto definitivo sarà associata anche la contemporanea limitazione delle ore di funzionamento dell’esistente unità 6.

Una volta ottenute le necessarie autorizzazioni, la costruzione della nuova unità richiederà tra i 36 e i 48 mesi.  La nuova unità sarà realizzata all’interno del perimetro del sito.

Il progetto pensa anche all’ambiente

In una prima fase, verrà installata la turbina a gas (funzionamento in ciclo aperto OCGT), con una potenza nominale di circa 560MWe. Successivamente sarà completata l’installazione della turbina a vapore con una potenza aggiuntiva di circa 290MWe, realizzando così l’assetto finale della nuova unità a ciclo combinato. Il funzionamento in ciclo combinato, oltre a garantire un rendimento netto superiore al 60%, comporterà un miglioramento delle performance ambientali.

Dal punto di vista ambientale, l’impianto continuerà ad utilizzare le stesse acque del canale Muzza per il necessario raffreddamento e per la condensazione del vapore.

Per quanto riguarda le emissioni in aria, la nuova tecnologia proposta permetterà di ridurre ulteriormente le emissioni specifiche in conformità ai più stringenti orientamenti nazionali ed europei.

In relazione all’impatto paesaggistico, le volumetrie aggiuntive della nuova unità saranno compensate dalla demolizione di strutture esistenti e non più utilizzate, quali i serbatoi di stoccaggio di olio combustibile da 50.000 mc.

Per EP Produzione, quinto produttore di energia elettrica in Italia, con impianti affidabili, sicuri ed efficienti, il progetto riveste un’importanza strategica, in linea con gli obiettivi del Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima riguardo alla decarbonizzazione e alla sicurezza del sistema elettrico nazionale.

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