Codogno

Pochi ma coraggiosi e determinati: sono i giovani che ieri hanno detto no a Salvini

Erano pochissimi rispetto alla grande folla che ha accolto a braccia aperte il leader leghista, ma c'erano.

Pochi ma coraggiosi e determinati: sono i giovani che ieri hanno detto no a Salvini
Lodi, 29 Giugno 2020 ore 10:35

Nella mattinata di ieri, 28 giugno 2020, come abbiamo già raccontato, il leader leghista Matteo Salvini ha fatto tappa a Codogno per dimostrare il proprio sostegno ai cittadini del paese simbolo della lotta al Covid. Ma non tutti lo hanno accolto con il sorriso.

Raduno e assembramento per Salvini a Codogno

Centinaia e centinaia di persone si sono radunate – nonostante l’ancora vigente divieto di assembramento – per incontrare l’ex ministro degli interni che come sempre non si è risparmiato con selfie e strette di mano, incontrando anche l’oste di Ospedaletto Lodigiano Mario Cattaneo e rinnovandogli la propria solidarietà.

Presenti all’appello anche il Senatore leghista Guido Guidesi che ha pubblicato un video in cui è ben chiara la grandezza della folla acclamante che, seppur con la mascherina, non rispettava certo il distanziamento sociale richiesto dalle norme di sicurezza. In tantissimi, cittadini di Codogno e dei paesi limitrofi, non hanno voluto perdersi l’arrivo del politico che ha saputo intrattenere la folla con il consueto comizio di vicinanza.

Ma non tutti gli abitanti di Codogno e dei paesi limitrofi hanno riservato un caloroso benvenuto al leghista: alcuni giovani hanno infatti voluto chiarire in maniera cristallina che lì, in quello stesso paese dove molti lo acclamavano, Salvini non era il benvenuto.

“Più bacini e meno Salvini”

Erano poche, erano giovani, ma c’erano ed erano determinate: si possono descrivere così le giovani ragazze che, a discapito di tutto, durante il comizio leghista hanno avuto il coraggio di presentarsi in un ristretto gruppo che, con cartelli alla mano, ha voluto dire forte e chiaro “Non ci rappresenti”, “Non si specula sui morti”, “+ bacini e – Salvini”.

Tra loro anche Giovanni Barbaglio, il consigliere di Codogno che ha pubblicizzato su Facebook questa manifestazione di idee che ieri sembrava proprio essere controcorrente. Come sottolineato dallo stesso Barbaglio,

“I ragazzi che hanno espresso il loro dissenso rappresentano i tanti codognini di una comunità empatica e solidale, orientata al rifiuto del populismo, alla soluzione dei problemi e non alla creazione di paure”.

Seppur non presenti in piazza, sui social molte persone hanno però espresso solidarietà a queste giovani manifestanti che nonostante il ridotto numero hanno comunque voluto dire la loro senza farsi spaventare da commenti e occhiatacce lanciate dai presenti.

Giordana Liliana Monti 

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