Non si deve ripetere

Maxi rissa alle giostre, le luci della festa si spengono prima e resta solo l’amarezza

Un problema che va oltre la lite, su cui tutti dobbiamo interrogarci.

Maxi rissa alle giostre, le luci della festa si spengono prima e resta solo l’amarezza
Alto Lodigiano, 11 Settembre 2020 ore 11:42

Un anno da dimenticare, questo 2020. Un anno che ha portato con se tanto dolore, rinunce e paure. Un anno che però a Tavazzano con Villavesco, come ogni settembre, si cercava di migliorare con l’evento più atteso da tutti i cittadini: la festa paesana, l’arrivo delle giostre, lo zucchero filato, l’unione di un paese che si ricorda delle bellezze della vita con un po’ di sano divertimento. Ma così non è stato grazie ad una maxi rissa che ha cancellato tutto ciò che di bello si poteva vivere in questi giorni di festeggiamento e a causa della quale il sindaco ha deciso, per tutelare l’incolumità di tutti, di spegnere anticipatamente le luci del luna park.

Perchè non deve più succedere.

Sì, non è la prima volta che alle giostre scoppi una rissa. Succede, neanche così sporadicamente, che dalle parole si passi alle mani e che tra i due litiganti il terzo e pure il quarto si mettano in mezzo per dar man forte. Succede poi che le forze dell’ordine intervengano per sedare la lite, eventualmente denuncino i responsabili e nei casi più gravi li arrestino anche. Succede sì, anche se non dovrebbe, ma negare questa evidenza sarebbe inutile. Quello che solitamente (in Italia nel 2020) non succede né dovrà ripetersi è che a causa degli animi surriscaldati di qualcuno ci debba rimettere un’intera comunità, non deve succedere che il sindaco debba ritrovarsi a firmare un’ordinanza con cui stabilisce la chiusura anticipata della festa paesana, non deve succedere che ci rimettano coloro che onestamente lavorano a questi eventi, non può succedere che chi attende questi giorni di festa per un anno li veda sfumare per colpa dell’inciviltà di un piccolo branco di teppisti.

Maxi rissa a Tavazzano

Riassumendo brevemente i fatti, secondo una prima ricostruzione di testimoni e acquirenti, mercoledì 9 settembre 2020 due giovani neo maggiorenni si trovavano vicino agli autoscontri quando, per motivi apparentemente futili, hanno iniziato a far volare qualche manata che ha richiamato l’attenzione degli amici scatenando una maxi rissa tra due compagnie. Quanto successo dopo è ancora tutto da confermare: l’arrivo dei rinforzi capeggiati dal padre di uno dei due giovani, il ritrovamento di mazze da baseball, il coinvolgimento di decine di persone, la distruzione della recinzione di sicurezza. Ciò che è indubbiamente certo invece è che è stato necessario l’intervento di diversi Agenti per poter placare l’accapigliamento e che ci è voluto diverso tempo per sedare le due fazioni avversarie riportando la situazione alla calma. Altrettanto certo è il clima di paura e indignazione respirato da chi si trovava al luna park solo per divertirsi e per passare una serata diversa, lo stesso clima di risentimento e rassegnazione di cui parla chi non c’era ma ha appreso questo ennesimo fatto di violenza.

Le giostre a Tavazzano
Le giostre a Tavazzano

La riflessione di un consigliere sconcertato ma fiducioso

“Purtroppo non ero alle giostre questo weekend e non conosco le dinamiche del tutto, ho saputo dai vari commenti cosa è successo, certo è che ormai i ragazzi, come vediamo in tante drammatiche situazioni anche a livello nazionale riversano nelle risse problematiche sociali, esistenziali e perché no familiari molto profonde. – Rilascia queste dichiarazioni a Prima Lodi Germano Fradegrada, consigliere comunale di Tavazzano – Ne è sintomo da quanto ho appreso (se rispecchia il vero) che i genitori di uno dei ragazzi è tornato sul posto non per calmare la situazione, anzi ha portato per così dire dei rinforzi armati di tutto punto con mazze da baseball. Questo rispecchia una situazione educativa e sociale che vediamo spesso anche nelle scuole, al parco, al campo sportivo o in qualsiasi altro ambito…dove i figli vengono giustificati e difesi per partito preso non solo nei confronti di altri simili ma anche nei confronti di figure educative o di ordine pubblico. Questo è il declino di una storica educazione ed etica secondo la quale una volta se avevi fatto una rissa, avevi risposto ad un educatore a scuola, al campo sportivo, all’oratorio ti portava ad essere redarguito una seconda volta nelle mura domestiche e a chiarire il tutto, possibilmente scusandosi per l’accaduto verso la controparte. Invece nella situazione odierna è sempre tutto in escalation e di conseguenza diventa sempre più difficile gestire e prevedere-prevenire certe situazioni anche in ambito di sicurezza durante certe manifestazioni che dovrebbero invece portare solo serenità e convivialità pacifica.”

Pensa possano esserci ripercussioni a causa di questo grave fatto?

La decisione del sindaco è stata presa per l’assoluta tutela dei cittadini, come premesso prima della manifestazione con i giostrai a fronte di qualsiasi situazione di incolumità o salute fosse sorta. Presumo le persone siano state identificate dalle forze dell’ordine e protezione civile che con lo stesso impegno sono certo si occuperanno anche l’anno prossimo e come ogni anno della tutela della cittadinanza durante questa manifestazione settembrina che non si è voluta fermare di fronte al covid e sono certo non si fermerà anche il prossimo anno dimostrando che la socialità sicura della cittadinanza è un bene fondamentale a cui tiene questa amministrazione e che nessuno deve permettersi di compromettere.

Basta voltarsi dall’altra parte

Interessante il commento di uno degli amministratori del gruppo cittadino di Facebook “Sei di Tavazzano” che propone una riflessione diretta e scritta con il cuore, che vuole far pensare alla situazione complessiva che spesso viviamo in Italia, inscindibile da quanto successo mercoledì sera nel piccolo paese del Lodigiano. Parole che esortano i cittadini ad intervenire, a non girarsi dall’altra parte, a ricordarsi che l’unione fa sempre la forza.

“E sagra sia..e sagra fu!!! Dalla notte dei tempi non è sagra senza rissa, ma quest’anno hanno dato il meglio del peggio…. Ieri sera un cittadino del gruppo voleva pubblicare un video e foto della rissa. Abbiamo deciso di non pubblicare per evitare di esporre in prima persona questo cittadino che ha filmato da casa sua ,parte della rissa. Invito il cittadino/ina a consegnare video e foto alle forze dell’ordine.
Riporto quanto mi è arrivato, io non ho avuto modo di verificare di persona in quanto non presente al momento, ma ho incrociato varie voci…
-Rissa scoppiata per futili motivi
– protezione civile quasi investita
– transenne divelte da ingresso furioso di un SUV
– mazze da baseball
E vissero tutti mazziati e scontenti.
Usciamo da un fatto di cronaca grave,la morte del 21enne Willy, pestato senza pietà da 4 coglioni di merda….si 4 coglioni, per essere intervenuto per salvare la pelle ad un amico. Non mi soffermo sul fatto che fosse nero,perché i 4 coglioni l’avrebbero fatto con chiunque gli capitasse davanti. Non importa che sia nero, bianco ,rosso o giallo ….parliamo di vite umane a prescindere. […] Non accuso le arti marziali ma il loro presunto maestro si dovrebbe fare 2 domande in merito… Dico di Willy, perché oramai (purtroppo) in queste circostanze la gente gira la testa dall’altra parte senza intervenire o peggio filma le aggressioni per poi pubblicarle per ricevere like. Se ieri ,da come dicono le voci,erano una marea di persone coinvolte, e giravano mazze da baseball, senza sapere ciò che non si è visto , tipo lame, tirapugni o armi… Non è successo il peggio possiamo ritenerci solo fortunati.
Stiamo diventando per la maggior parte ,dei vigliacchi egoisti e menefreghisti… Tutti che guardano solo il proprio orticello. Il nostro paese sta diventando pessimo, si ,pessimo pieno di spacciatori ,delinquenti e ragazzini vandali giustificati dai loro genitori… Una volta quando un adulto sgridava o riprendeva un ragazzo per una bravata, arrivato a casa c’era il resto….ora si decolpevolizza il trasgressore… […]
Essere un paese unito vuol dire anche intervenire , in caso si vedano le prime scaramucce tra ragazzini alla sagra…ovvio che se lo fa solo uno il risultato è nullo…. se avessimo tutti un maggior senso di unità, il paese sarebbe certamente migliore.”

Giordana Liliana Monti

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