Nel pavese

Maltrattamento di animali, sequestrato allevamento di conigli: vivevano tra gli escrementi e senza cibo

Una prima vittoria per gli animali sequestrati: rigettata la richiesta di dissequestro.

Maltrattamento di animali, sequestrato allevamento di conigli: vivevano tra gli escrementi e senza cibo
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Una prima vittoria per gli animali sequestrati presso un allevamento di Corteolona, nel pavese, lo scorso dicembre: rigettata la richiesta di dissequestro per maltrattamenti.

Allevamento conigli sequestrato

Come riporta Prima Pavia, l’Associazione di volontariato Centro stalli – Un riparo per gli animali salvati con sede a Suardi (PV) ha diffuso una nota nella quale annuncia che in data 16 gennaio 2021, con il deposito dell’Ordinanza da parte del Tribunale di Pavia (Sezione Riesame) è stata rigettata la richiesta di riesame per il dissequestro di un allevamento di conigli.

La vicenda risale al 26 dicembre scorso quando il Centro Stalli, con l’ausilio di Guardie Ambientali d’Italia del coordinamento provinciale di Milano, dei Carabinieri di Corteolona e di medico veterinario libero professionista nominato all’uopo, ausiliario di Polizia Giudiziaria e la collaborazione di alcuni volontari, è intervenuto al fine di richiedere il sequestro di un allevamento di conigli da carne (XL e nani ) a Corteolona in provincia di Pavia, traendo poi in salvo 24 conigli che ora dovranno seguire un percorso di riabilitazione.

Pessime condizioni igieniche

Gli animali erano detenuti in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di gravi sofferenze, senza fieno e in mezzo alle loro deiezioni in un ambiente igienico-sanitario precario, in gabbie non idonee e costretti a vivere su una rete metallica arrugginita.

Sequestro preventivo

Si era reso quindi necessario un sequestro preventivo per evitare che il reato si protraesse e portasse ad ulteriori conseguenze per gli animali e allo stesso tempo poter garantire le cure veterinarie necessarie a tutelare la loro salute, come rilevato anche dal Gip che ha convalidato il sequestro.

Tutti i soggetti, 24 conigli, sono stati trasferiti presso l’Associazione Centro Stalli nominata, nella veste della Sua Presidente Jessica Blandi, custode giudiziale. L’Associazione, che si è impegnata nella tutela degli animali e nella loro difesa, continuerà a farlo in aula di Tribunale grazie all’ausilio dell’Avvocato Annalisa Gasparre del Foro di Pavia che ha già fornito assistenza difensiva nel procedimento cautelare.

“E’ il primo passo verso un risultato che ci auguriamo contribuisca ad assicurare le migliori condizioni di vita per tutti questi conigli. Noi continueremo a dare battaglia affinchè tutti gli animali vengano riconosciuti come soggetti di diritto e non meri oggetti” dichiara la Presidente del Centro Stalli.

Ecco la gallery con le foto che dimostrano la terribile condizione in cui gli animali erano costretti a vivere:

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