Stop inquinamento

Lodi, misure per il miglioramento della qualità dell’aria: chi può circolare e chi no

Anche nella nostra provincia sono in vigore le disposizioni di Regione Lombardia.

Lodi, misure per il miglioramento della qualità dell’aria: chi può circolare e chi no
Lodi, 20 Ottobre 2020 ore 15:53

Si riporta una sintesi delle disposizioni regionali per il miglioramento della qualità dell’aria valide per il territorio del Comune di Lodi. Nel testo sono presentate anche le recenti novità e modifiche ai precedenti provvedimenti, introdotte dalla Delibera di Regione Lombardia n.3606 del 28.09.2020.

Limitazioni strutturali permanenti per i veicoli inquinanti

A partire dall’1° gennaio fino al 31 dicembre, da lunedì a venerdì, nella fascia oraria 07.30 – 19.30 (festivi infrasettimanali esclusi), è valido il fermo della circolazione per le seguenti categorie di veicoli:

  • autoveicoli Euro 0 benzina o diesel;
  • autoveicoli Euro 1 diesel;
  • autoveicoli Euro 2 diesel;
  • autoveicoli Euro 3 diesel;

Con riferimento ai motocicli e ciclomotori a due tempi Euro 1 la limitazione alla circolazione è valida dall’1° ottobre al 31 marzo, da lunedì a venerdì, nella fascia oraria 07.30 – 19.30.

Con riferimento ai motocicli e ciclomotori a due tempi Euro 0 vige il fermo permanente della circolazione da lunedì a domenica, dalle ore 00,00 alle ore 24,00;

Da gennaio 2021

Inoltre con decorrenza 11 gennaio 2021 le limitazioni verranno estese anche agli autoveicoli Euro 1 benzina (1° gennaio – 31 dicembre, da lunedì a venerdì, nella fascia oraria 07.30 – 19.30) e agli autoveicoli Euro 4 diesel (1° ottobre – 31 marzo, da lunedì a venerdì, nella fascia oraria 07.30 – 19.30).

Misure temporanee per contrastare l’inquinamento dell’aria

Dall’1°ottobre fino al 31 marzo, da lunedì a venerdì, nella fascia oraria 07.30 – 19.30 (festivi infrasettimanali esclusi), sono valide anche le misure temporanee per il contrasto dell’inquinamento dell’aria (come previsto dalla d.G.R. n.7095/2017 e, a partire dall’11 gennaio, dalla d.G.R n.3609/2020) che si attivano al verificarsi di episodi di perdurante accumulo degli inquinanti, causati da condizioni meteo sfavorevoli alla loro dispersione (monitoraggio consultabile sul sito https://www.infoaria.regione.lombardia.it/infoaria/#/home).

Tali misure si articolano su due distinti livelli al verificarsi del superamento continuativo del limite giornaliero per il PM10 (50 μg/m3) registrato dalle stazioni di riferimento.

1° Livello (si attiva al superamento del limite giornaliero di PM10 di 50 microgrammi/m3 per 4 giorni consecutivi)

Sulla base delle verifiche effettuate da ARPA Lombardia nelle giornate di controllo (lunedì e giovedì) sui quattro giorni antecedenti, si prevede l’attivazione delle seguenti misure entro il giorno successivo a quello di controllo (ovvero martedì e venerdì), in aggiunta quelle già in vigore:

a) limitazione all’uso di autoveicoli fino a Euro 4 dalle ore 08.30 alle ore 18.30;

b) divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 4 stelle, in base alla classificazione ambientale introdotta dal DM 186/2017;

c) divieto assoluto, per qualsiasi tipologia di combustione all’aperto (barbecue, fuochi d’artificio, etc.);

d) introduzione del limite a 19°C (con tolleranza di 2°C) per le temperature medie nelle abitazioni e negli esercizi commerciali;

e) divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso;

f) divieto di spandimento dei liquami di allevamento, delle acque reflue, dei digestati, dei fertilizzanti e dei fanghi di depurazione.

2° Livello (si attiva al superamento del limite giornaliero di PM10 di 50 microgrammi/m3 per 10 giorni consecutivi)

Le seguenti misure entreranno in vigore nei giorni successivi a quelli di controllo da parte di ARPA Lombardia (ovvero martedì e venerdì), ad integrazione delle prescrizioni di 1°Livello:

g) estensione delle limitazioni all’uso di veicoli fino ad Euro 4 diesel, dalle ore 08.30 alle ore 18.30;

h) divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 5 stelle, in base alla classificazione ambientale introdotta dal DM 186/2017.

Move-In

Tra i veicoli che risultano esclusi dal fermo della circolazione rientrano quelli iscritti al servizio Move-In, che ad un anno dall’attivazione ha registrato 13.500 adesioni (per consultare l’elenco completo delle deroghe al fermo, vedi Ordinanza sindacale allegata).

Chi aderisce all’iniziativa Move-In può ottenere una deroga alle limitazioni della circolazione di durata annuale, entro la soglia stabilita di chilometri percorribili che vengono monitorati tramite un’apposita black box installata a bordo dei veicoli.

La d.G.R. n.3609/2020 stabilisce che a partire dal 1° dicembre 2020 possono aderire a Move-In anche i veicoli Euro 4 diesel e Euro 1 benzina. Per questi veicoli il monitoraggio delle percorrenze sarà avviato a partire dall’11 gennaio 2021.

Le soglie chilometriche, percorribili annualmente e assegnate con la deroga accordata, sono state rideterminate dallo stesso provvedimento, secondo il seguente schema, in ragione delle previsioni di risparmio emissivo e degli scenari di limitazione valutati dal PRIA (Piano Regionale degli Interventi per la Qualità dell’Aria).

L’Allegato 3 della d.G.R. introduce infine specifiche disposizioni per i veicoli adibiti al trasporto di merci Euro 1 benzina e Euro 4 diesel appartenenti ad operatori del commercio ambulante che aderiscono entro il 28 febbraio 2021 sulla piattaforma telematica www.movein.regione.lombardia.it.

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