Lodi

Lavoro in nero, i carabinieri chiudono due cantieri edili a Lodi

Impiegavano personale non regolarmente assunto e operavano nell'ambito del bonus 110%

Lavoro in nero, i carabinieri chiudono due cantieri edili a Lodi
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Controlli dei Cc nei cantieri

Nei giorni scorsi, i carabinieri del Nucleo Tutela Lavoro di Lodi e della stazione di Lodi, hanno effettuato accessi ispettivi su alcuni cantieri edili cittadini operanti per la realizzazione di opere di ristrutturazione rientranti nel bonus 110%. I controlli, effettuati in coordinazione con la Prefettura, rientrano nella campagna “110 in sicurezza 2023”.

Trovati lavoratori in nero

Controllati due cantieri edili, entrambi operanti in città, ed in entrambe le aziende venivano trovati lavoratori in nero. In particolare due lavoratori su cinque in un’azienda ed un lavoratore su due nell’altra, erano sconosciuti agli enti previdenziali ed assistenziali e quindi erano impiegati senza che venisse loro garantita la minima tutela per la salute.

In entrambe le aziende venivano contestate violazioni alle norme sulla sicurezza sui luoghi di lavoro essendo emerse diverse inadempienze sia nell’utilizzo dei previsti dispositivi di protezione individuale che nella formazione alla sicurezza dei lavoratori.

Sospensione e oltre 35mila euro di sanzioni

Sulle due aziende, per le gravi violazioni, è stato adottato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale. Sono state elevate ammende e sanzioni amministrative per oltre 35mila euro.

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