Il “batterio killer” Serratia marcescens e il miracolo della polenta sanguinante

Dalla tragedia del bimbo deceduto al Civile ci si chiede cosa sia questo batterio. La risposta è anche nel nostro folklore.

Il “batterio killer” Serratia marcescens e il miracolo della polenta sanguinante
Basso Lodigiano, 11 Agosto 2018 ore 17:57

Un batterio killer, come è stato denominato. E’ salito agli onori della cronaca per la triste vicenda del neonato deceduto al Civile di Brescia, morto probabilmente a causa di un’infezione da questo batterio. Anche se le indagini sono ancora in corso, in molti si chiedono se c’è un vero e proprio rischio per la salute.

Non proprio “batterio killer”

Il batterio Serratia Marcescens è un saprofita del terreno, che se lasciato crescere presenta delle colonie rosse molto riconoscibili. Come l’Escherichia Coli, non è di per sé un “batterio killer”, ma se in concentrazione elevata e in particolari casi, come in un bimbo nato prematuro e con le difese immunitarie ancora in fase di sviluppo, può diventare critico.

Il miracolo della polenta sanguinante

Se il batterio Serratia marcescens può essere l’incubo degli pneumologi, perché capita che si annidi nei macchinari respiratori, nel nostro territorio è però conosciuto dal folklore per un fenomeno curioso: quello del “miracolo della polenta sanguinante”, svelato e ben spiegato qui.

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