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Ex consorzio, il costruttore donò quasi 50mila euro a Fratelli d’Italia che sostenne il progetto. Ora ci vuole chiarezza

Dopo l'inchiesta di "L'Espresso" sono richiesti chiarimenti.

Ex consorzio, il costruttore donò quasi 50mila euro a Fratelli d’Italia che sostenne il progetto. Ora ci vuole chiarezza
Cronaca Lodi, 22 Dicembre 2020 ore 16:33

Dopo l’inchiesta di “L’Espresso” che ha evidenziato versamenti “sospetti” a Fratelli d’Italia da parte di dell’azienda che sarà impegnata nella costruzione di Esselunga, il consigliere di minoranza Francesco Milanesi chiede chiarimenti.

(In copertina una delle foto pubblicate da Fratelli d’Italia durante un banchetto a favore del progetto)

L’inchiesta di L’Espresso e quei pagamenti legali ma sospetti

Una coincidenza strana quella che tramite due bonifici la società “Attività edilizie pavesi”, ditta di costruzioni di Pieve del Cairo (Pv), abbia versato 25mila euro a Fratelli d’Italia il 21 settembre del 2020, seguiti da altri 24mila e 500 il 23 ottobre (per quasi 50mila euro di totale) sia la stessa società che si occuperà della costruzione dell’Esselunga a Lodi, progetto approvato anche – guarda caso – le forti pressioni di Fratelli d’Italia, che aveva anche organizzato banchetti in piazza per promuoverlo (come quello in foto) . Una coincidenza scoperta da “l’Espresso” che ora fa discutere e riflettere sui passaggi della trattativa tra il comune e la società “Attività edilizie pavesi” (Aep).

Una trattativa che ha fatto discutere da subito

L’ex Consorzio Agrario di Lodi, lo sappiamo, è ormai destinato a diventare un megastore Esselunga dopo la vendita dell’intero spazio autorizzata dall’Amministrazione Casanova. Ma è da quando è stata diffusa la notizia della trattativa che questa fa discutere: la minoranza del Consiglio comunale si è opposta fin da subito e si è costituito anche un coordinamento spontaneo (Lodi Vivibile) tra cittadini, consiglieri e volontari ambientalisti. Nonostante le varie richieste di confronto, di modifiche e di ascolto la decisione di vendere ad Esselunga è stata però irremovibile.

Una decisione fortemente sostenuta da tutta la maggioranza di centro destra, specialmente da Fratelli d’Italia, che ha organizzato banchetti in piazza a favore del progetto e che per il momento non commenta quanto scoperto da L’Espresso.

Necessari chiarimenti

Il consigliere comunale di Lodi Civica Francesco Milanesi ha chiesto immediatamente chiarimenti a chi di dovere, dichiarando:

“Questa situazione è da chiarire al più presto prima di procedere con qualsiasi approvazione del piano all’ex consorzio. Fratelli d’Italia ha raccolto firme a favore del progetto e ha voluto accellerare per l’approvazione con tutta la maggioranza. Andrà chiarito a questo punto se ci sono altri versamenti effettuati e a chi. Un progetto così importante per la città non può avere zone d’ombra. Tutto va chiarito al più presto.”

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