Emanuela Bailo omicidio, ex amante confessa “Ecco come è morta”

Chiuso in carcere il 48enne Fabrizio Pasini racconta la sua verità sugli ultimi istanti di vita di Emanuela.

Emanuela Bailo omicidio, ex amante confessa “Ecco come è morta”
21 Agosto 2018 ore 11:41

Emanuela Bailo omicidio: dopo il ritrovamento nel Cremonese del corpo della 35enne, l’ex amante reo confesso ha spiegato la dinamica della morte della donna.

Emanuela Bailo omicidio

Il corpo di Emanuela Bailo è stato rinvenuto nella giornata di ieri, nelle campagne cremonesi, stroncando le ultimi speranze di un allontanamento volontario.

Come raccontato per primo in esclusiva dal nostro portale BresciaSettegiorni.it, nella notte i Carabinieri hanno effettuato un blitz in via Dante, a Ospitaletto. Il cadavere di Manuela è stato ritrovato in un cascinale di Azzanello, piccolo paese della provincia di Cremona. I carabinieri hanno identificato il presunto assassino della trentacinquenne bresciana: Fabrizio Pasini, 48enne sindacalista Uil e collega della donna, che avrebbe confessato. L’uomo, sposato, aveva partecipato a un aperitivo con la vittima e alcuni altri colleghi di lavoro la sera prima della scomparsa, venerdì 27 luglio 2018. E’ tornato domenica dalla Sardegna, dove si trovava in vacanza con la famiglia, e ha guidato i carabinieri nel luogo di sepoltura del cadavere.

La verità di Pasini

Pasini avrebbe dunque confessato, ma sostiene si tratti di un incidente. L’uomo, rinchiuso in carcere con l’accusa di omicidio e occultamento di cadavere, avrebbe dichiarato che la morte di Emanuela sarebbe frutto di un episodio fortuito. I due avrebbero litigato e la 35enne sarebbe caduta dalle scale, perdendo così la vita. Saranno le indagini a stabilire se la versione della “morte causale” è credibile. Nel frattempo ci si interroga su un “buco” di svariati giorni: pare infatti che il corpo della Bailo sia stato seppellito il 2 agosto e riesumato nella giornata ieri. Se queste date trovassero conferma dove sarebbe stato custodito dal 27 luglio fino alla sepoltura? Il mistero della macchina della Bailo, invece, è risolto. Gli inquirenti avevano infatti ritrovato la vettura ma scelto di non farlo sapere ai media e ai sospettati.

Chi è il presunto assassino?

Pasini, durante le indagini, aveva asserito che tra lui ed Emanuela fosse già finita da oltre un anno, e di essere concentrato esclusivamente sulla ricostruzione del suo matrimonio. Ad insospettire gli investigatori era stata una frattura alla costola del 48enne, patita proprio a ridosso della scomparsa della sua ex amante, che Pasini aveva giustificato come un incidente domestico. Sarebbe stato sempre lui, quindi, a inviare con lo smartphone di Emanuela dei finti sms spacciandosi per lei che, purtroppo, era invece già morta. A quei messaggi, spesso contraddittori, famiglia e inquirenti non hanno mai creduto. La scelta di occultare il corpo nelle campagne cremonesi non dev’essere stata casuale: Fabrizio Pasini era uno sportivo, giocava a rugby e praticava softair, il tiro tattico sportivo. Spesso le campagne e le zone boschive sono il teatro perfetto per questo genere di simulazioni, è probabile che l’ex amante abbia attinto da quelle esperienze per trovare un luogo isolato dove nascondere il corpo della Bailo. 

Il cadavere

Il cadavere, avvolto in un sacco di plastica, è stato rinvenuto in avanzato stato di decomposizione in un fosso che si trovava in un punto accessibile dal bosco che costeggia il fiume Oglio. Al momento, il reo confesso dell’omicidio della collega, è stato sospeso dalla Uil.

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