Denunciata coppia lodigiana per aver creato una discarica abusiva

Nell’area industriale di via Selva Greca sono stati scoperti 400 metri cubi di rifiuti.

Denunciata coppia lodigiana per aver creato una discarica abusiva
Lodi, 10 Dicembre 2019 ore 15:33

Moglie e marito denunciati per realizzazione di una discarica abusiva.

Scoperta discarica grazie al progetto Savager

La mattina del 9 dicembre 2019, Ufficiali di P.G. dell’A.R.P.A. – Dipartimento di Lodi e Pavia, coadiuvati dai Carabinieri della Stazione di Lodi, su direttive della Prefettura di Lodi, nell’ottica di prevenire reati in materia ambientale, in aderenza al progetto “SAVAGER”, che attiene la sorveglianza ambientale mediante tecnologia satellitare, hanno organizzato un peculiare servizio generato dallo studio dettagliato delle foto aeree scattate nei giorni antecedenti dal Secondo Nucleo Elicotteristi Carabinieri di Orio al Serio (BG) che, su richiesta dei citati reparti operanti, aveva eseguito un preliminare sopralluogo individuando un’area cittadina adattata a deposito di materiali di scarto non regolarmente smaltiti.

Presenti rifiuti di ogni genere

Le attività di verifica, coordinate dal citato personale specializzato dell’A.R.P.A., hanno consentito di accertare che in un capannone attiguo a una ditta in cui si lavorano metalli ferrosi, sita nell’area industriale di via Selva Greca, vi era accatastata una quantità stimata in difetto in almeno 400 metri cubi di rifiuti speciali pericolosi e non, costituita da rifiuti misti assimilabili agli urbani, rifiuti da demolizione edile, materiale di scarto per la lavorazione di infissi e da cinque carcasse di autovetture in abbandono, il tutto posato direttamente sul terreno con esposizione diretta agli agenti atmosferici, con tutti i risvolti negativi derivanti da tale atteggiamento anticonservativo per l’ambiente.

Una vera e propria discarica abusiva

La destinazione illecita del “sito” è risultata oggettivamente evidente, così come il ripetitivo accumulo di sostanze abbandonate, senza la benché minima possibilità di riutilizzo e con inevitabile degrado dell’habitat circostante. Il mantenimento di quello stato degenerativo, esasperato dalla quantità di materiale accatastato, che stante le foto satellitari dovrebbe aver avuto iniziato già nel 2016, ha originato una vera e propria discarica abusiva, reato punito con l’arresto da tre mesi a un anno e l’ammenda da 2.600/00 a 26.000/00 euro.

Denunciati marito e moglie

Per il reato di discarica abusiva sono stati denunciati alla locale Procura il 50enne T.M. e la moglie convivente, la 38enne G.M.R., entrambi originari della Calabria, ma residenti a Lodi.

Alla donna, in quanto responsabile della ditta ispezionata, sono stati affidati in custodia giudiziale sia l’immobile sia la porzione di capannone sequestrati, in attesa delle determinazioni dell’A.G., informata dal citato dipartimento dell’A.R.P.A.

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