Circo con animali a Lodi: i cittadini dicono no e manifestano

A partire dalle 15.30 di oggi in Area Capanno a Lodi si terrà la manifestazione contro l'utilizzo degli animali nel circo.

Circo con animali a Lodi: i cittadini dicono no e manifestano
Lodi, 29 Dicembre 2019 ore 11:07

La questione del circo con animali è, con il passare degli anni, sempre più spinosa e discussa. Sono sempre di più i cittadini comuni e le associazioni animaliste che protestano ed esprimono pacificamente il proprio disaccordo nei confronti dell'utilizzo di animali negli spettacoli circensi, evidenziando lo sfruttamento e il malessere che tutto questo genera. In questi giorni il circo a Lodi ha suscitato grande scalpore e, anche in questo caso, la cittadinanza si è divisa tra chi lo vive come un comune spettacolo per passare il tempo e chi, invece, pretende rispetto per gli animali chiedendo a gran voce che questo genere di intrattenimento cessi il prima possibile.

Siamo riusciti ad intervistare l'Avvocato Ingrid Alberti, portavoce di un gruppo di cittadini che ha organizzato per oggi una manifestazione pacifica e autorizzata per diffondere informazione in merito alle condizioni in cui gli animali utilizzati nei circhi versano e alla possibilità di avere uno spettacolo circense altrettanto - se non maggiormente - divertente anche senza orsi ballerini e leoni ammaestrati.

Perchè siete contrari al circo con animali?

"Crediamo sia fortemente diseducativo nei confronti dei bambini che assistono allo spettacolo voler deridere un animale acclamando un uomo - l'addestratore - che lo sottomette utilizzando maniere "poco cordiali", come fruste, catene e sedativi. Non si può permettere ai bambini di crescere in modo empatico se questi sono gli spettacoli proposti, dove è assente il rispetto per gli animali e per la loro natura. Noi non siamo contrari ai circhi, ma ai circhi che utilizzano animaliCamilla Pagani, ricercatrice dell'istituto di psicologia del CNR e autrice di un’indagine su un rapporto eventuale tra atti di bullismo e il maltrattamento degli animali, ha sostenuto che "non solo esercitare violenza e restare impuniti, ma anche assistere a certi spettacoli può rappresentare un serio pericolo per l'educazione dei più giovani. E' per questo che abbiamo analizzato anche il fenomeno del circo e come psicologi ci siamo espressi in favore di una legge che vieti l'utilizzo degli animali in qualsiasi tipo di spettacolo. Sotto il tendone essi vengono caricaturizzati e ridicolizzati per divertire. E non c'è niente di peggio dell'ilarità dei grandi verso un sopruso, che viene già percepito come tale anche in età giovanissima: può avere un effetto devastante nell'interpretazione del mondo di una psiche ancora in via di maturazione".

Oltre alle terribili condizioni in cui gli animali sono costretti a stare, e alle torture loro inflitte per "educarli", il circo è anche altamente pericoloso per la sicurezza pubblica poiché sono innumerevoli i casi di fuga di animali avvenuti nel corso degli anni.  I più recenti risalgono a settembre 2019 dove un elefante è scappato da un circo attendato a Brindisi, mentre nel febbraio 2019 un elefante era scappato a Milano in zona idroscalo, e nel 2017 una tigre dopo la fuga era stata ritrovata in una fabbrica di ceramiche di Palermo. e un canguro  sulle strade di Sesto San Giovanni!".

Che cosa chiedete?

"Abbiamo richiesto alla Regione Lombardia di valutare una mozione simile a quella adottata dalla Regione Campania, dove pochi giorni fa è stato disposto che per i prossimi due anni verranno accolti solo circhi senza animali, in attuazione ad un un decreto legislativo che ormai da anni attende di essere approvato per diventare legge. Vorremmo che gli animali venissero spostati nelle sedi apposite, come rifugi e luoghi dove possano essere tutelati senza più essere sfruttati inutilmente.

Al Comune di Lodi chiediamo invece la giusta volontà politica che possa condurre a non autorizzare più l’attendamento di quei circhi che usano gli animali e al conseguente emissione di un regolamento comunale non impugnabile, che attraverso delle restrizioni volte alla sicurezza pubblica e al rispetto di norme sanitarie, possa condurre a vietare per i prossimi anni l’attendamento su tutto il territorio comunale dei circhi che usano gli animali. Evoluzione e giustizia non includono certo la sofferenza di esseri innocenti.

Non facciamo parte di associazioni, nessun partito politico, siamo cittadini che autonomi con anni di esperienza nell'attivismo nella sfera degli animali. Riteniamo che le persone possano cambiare la loro opinione e possano comunque vedere le cose sotto un'ottica diversa, che sappia spingere la legislazione italiana ad aggiornarsi e cambiare."

Il 29 Dicembre cosa avete intenzione di fare?

"Domenica 29 dicembre dalle 15.30 in via Vecchio Bersaglio a Lodi, proprio davanti al circo, urleremo a gran voce "NO AL CIRCO CON ANIMALI!" durante il presidio di protesta che abbiamo organizzato contro l’attendamento del circo Kino presente a Lodi. Vogliamo sensibilizzare la cittadinanza sui motivi per i quali il circo con animali e' uno spettacolo crudele e altamente diseducativo nonché obsoleto. Spiegheremo semplicemente  alle persone che verranno, senza utilizzare termini violenti, che si può avere un circo diverso, dove gli animali non vengono più utilizzati. "

Avete interagito anche con l'amministrazione comunale?

"Nei giorni scorsi abbiamo avanzato una richiesta di accesso agli atti per visionare le varie autorizzazioni e inviato un esposto agli organi preposti per invitarli ad effettuare delle verifiche atte a constatare la condizione psico-fisica degli animali presenti (leoni, camelidi, capre, struzzi e altri), sia per accertarsi che la sicurezza pubblica fosse garantita. Per ora non abbiamo ottenuto ancora nessuna risposta. Considerata la presenza della facoltà di veterinaria proprio a Lodi, abbiamo inoltre chiesto che fosse possibile una visita dei veterinari per constatare che gli animali siano realmente in buona salute, considerando che nel 2015 la professione medico veterinaria europea (FVE) ha voluto dichiarare pubblicamente che nei circhi: “non esiste la possibilità che il benessere degli animali e il rispetto delle loro esigenze etologiche siano garantiti, nonostante le attività svolte dai medici veterinari in materia di prevenzione e di terapia delle malattie degli animali."

Qui tutte le informazioni sulla manifestazione: https://www.facebook.com/events/507589153439955/

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