IL SALVATAGGIO

Cigno reale ferito soccorso lungo Teem FOTO

Una volta dimesso dalla Clinica l’esemplare sarà liberato nell’Oasi dell’Avifauna creata dalla Concessionaria lungo A58.

Cigno reale ferito soccorso lungo Teem  FOTO
05 Febbraio 2020 ore 13:55

Gli ausiliari della viabilità di Tangenziale Esterna SpA sono intervenuti, stamattina, mercoledì 5 febbraio 2020, al Chilometro 21 Direzione Nord (fra Vizzolo Predabissi e Paullo) della Teem per soccorrere un cigno reale che gli stessi addetti all’assistenza degli utenti avevano avvistato, in condizioni all’apparenza disperate, incastrato dietro il guard-rail.

Cigno reale ferito sulla Teem

Dopo essersi premurato di constatare che la sostanziale immobilità del maestoso esemplare, rimasto, presumibilmente, ferito a seguito di un urto, avvenuto durante il volo, con un mezzo in transito, non corrispondeva affatto a un decesso, il personale della Concessionaria ha prestato le primissime cure al maestoso esemplare ritrovato.

Il volatile, un maschio dal piumaggio candido di un’età stimata in cinque anni e del peso di quasi 20 chilogrammi che non evidenziava alcuna perdita di sangue, ha reagito positivamente alle attenzioni dei soccorritori riprendendo, pure se lentamente, a muoversi e consentendo agli addetti di incominciare a nutrire qualche flebile speranza.

La Centrale Operativa, ragguagliata sull’evolversi della situazione dai componenti della pattuglia attivata, ha disposto  così  il trasporto  sino a Pozzuolo Martesana  dell’uccello a bordo del furgone di servizio e s’è incaricata sia di allertare le autorità competenti sia di chiamare al medesimo Casello un equipaggio di Ambulanze Veterinarie Italiane.

Due specialiste assieme alla Polizia Provinciale, hanno provveduto a stabilizzare il cigno reale in modo che potesse affrontare il trasbordo verso il Centro Recupero Animali Selvatici.

In sinergia con gli ausiliari della viabilità, rimasti a Pozzuolo Martesana allo scopo di fornire ulteriore supporto, le soccorritrici hanno trasferito in seguito l’esemplare, apparentemente sempre più vigile, dal furgone della Società all’ambulanza smistata in loco, che, poi, ha raggiunto l’Oasi del Wwf di Vanzago, dove ha sede il Cras.

Il referto stilato dai veterinari, che hanno visitato l’uccello ordinandone il ricovero presso la struttura d’eccellenza scelta, esclude lesioni interne o esterne ma certifica un trauma cranico grave probabilmente superabile nell’arco di un paio di settimane a patto che  nel volgere di tre giorni il volatile manifesti segni inequivocabili di ripresa.

Per l’auspicata liberazione dell’esemplare, la Concessionaria offre, sin da adesso, la Riserva per la Tutela dell’Avifauna che ha creato a Vizzolo Predabissi, riqualificando  una cava usata nel corso della costruzione di A58-Teem, e che, dal giugno 2018, ospita una femmina di cigno trovata, sanguinante e con ali tarpate, a Melegnano.

 

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