I danni del maltempo

Campi distrutti dalla grandine nel Lodigiano, le parole degli agricoltori: "Mai visto nulla del genere a maggio"

In trenta minuti, l'agricoltore Giuseppe Gazzola ha perso oltre 200 pertiche di frumento e 300 di mais e nel campo non è rimasto nulla

Campi distrutti dalla grandine nel Lodigiano, le parole degli agricoltori: "Mai visto nulla del genere a maggio"
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La situazione nel Lodigiano è solo l'ultimo esempio di come l'emergenza climatica stia mettendo in ginocchio gli agricoltori.

Danni nel Lodigiano, grandine su campi e frutteti

Gli effetti del maltempo continuano a flagellare il Lodigiano provocando una scia di devastazione nei campi agricoli. Le ultime piogge torrenziali, accompagnate da grandinate locali, hanno causato danni ingenti a frutta e cereali come riportato dalla Coldiretti di Milano, Lodi e Monza Brianza.

In particolare, la fascia di territorio tra il Cremasco e il capoluogo Lodi è stata colpita duramente da una bomba d'acqua nel corso della giornata di ieri, giovedì 23 maggio 2024, dopo che nei giorni precedenti le tempeste avevano già danneggiato Casalpusterlengo e la Bassa.

I danni della grandine sul frumento

Il dolore degli agricoltori: "La grandine ha spazzato via tutto"

Quello descritto da Giuseppe Gazzola, un agricoltore di Soltarico, frazione del comune lodigiano di Cavenago d’Adda, è un quadro desolante. In soli trenta minuti, ha perso oltre 200 pertiche di frumento e 300 di mais. Tutto distrutto, di ciò che aveva in campo adesso non c’è più nulla.

"Mi consideravo fortunato perché ero riuscito a seminare in tempo e le piante erano ormai all’ottava foglia, bellissime anche a detta dei colleghi. Nelle ultime settimane ero riuscito a contenere i danni delle ultime piogge - spiega con amarezza Gazzola - poi la grandine ha spazzato via tutto. Lo strato di chicchi di ghiaccio ha raggiunto in alcuni punti i 30 centimetri, delle piantine di mais spuntava solo la punta. In 58 anni di vita non ho mai visto nulla del genere nel mese di maggio. Mi si è allegato anche il capannone perché i pluviali sono stati intasati dalla grandine”.

I chicchi di grandine sui campi

Danni ad albicocche e ciliegie a Lodi

Anche Marco Mizzi, titolare di un frutteto con autoraccolta alle porte di Lodi, ha subito danni considerevoli. Lì la grandine è scesa mista a pioggia, non molta, ma è bastata a far danni. In particolare sono state rovinate le albicocche, quelle precoci si sono staccate dalle piante e sono rimaste segnate.

"La pioggia ha fatto cadere le ciliegie ma non mi arrendo - dichiara Mizzi - e conto di aprire comunque il frutteto ai consumatori già sabato pomeriggio, poi in base a ciò che è rimasto sugli alberi deciderò se proseguire anche domenica”.

I ciliegi danneggiati a Lodi

La Coldiretti conclude che l’agricoltura è l’attività economica più colpita dai cambiamenti climatici con danni provocati da siccità e maltempo che in Italia nel 2023 hanno superato i 6 miliardi di euro. La situazione nel Lodigiano è solo l'ultimo esempio di come gli eventi meteorologici estremi stiano mettendo in ginocchio gli agricoltori costringendoli a confrontarsi quotidianamente con le conseguenze dell'emergenza climatica.

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