Bambino nato morto: archiviata la posizione dell’ospedale di Vizzolo

Nessuna responsabilità da parte del personale.

Bambino nato morto: archiviata la posizione dell’ospedale di Vizzolo
30 Marzo 2018 ore 18:12

E’ stato archiviato il procedimento penale per il caso del bambino nato morto nella notte tra il due ed il tre gennaio
2017 a Vizzolo Predabissi.

Bambino nato morto, assolto l’ospedale

Dall’estratto inviato dalla Procura di Lodi emerge che ”….gli accertamenti svolti dai consulenti tecnici del Pm hanno consentito di individuare le cause… e l’evento è stato ritenuto non prevedibile né tanto meno, alla luce della repentinità dell’evento patologico responsabile della morte, prevenibile. …Non sono stati rilevati profili di colpa professionale e/o commissivo sia nella fase diagnostica, sia nella fase prettamente terapeutica. Quanto poi alla
fase del parto la complicanza è risultata essere prontamente individuata e…. si è concluso che un intervento in tempi più celeri non era proponibile e materialmente possibile”.

Due commissioni ad hoc

All’epoca dei fatti erano state disposte due Commissioni da parte dell’assessorato al Welfare di Regione Lombardia e da parte del Ministero della Sanità sull’evento e che quella effettuata dall’Ats della Città Metropolitana di Milano, per conto della DG Welfare, non ha rilevato profili di responsabilità  organizzative e o professionali.

“Resa giustizia al nostro operato”

“Questa archiviazione e questa motivazione rende giustizia del nostro operato e conferma quanto avevo dichiarato alla  stampa ai tempi ovvero che i sanitari avevano operato  professionalmente e tempestivamente –  afferma il Direttore generale dell’Asst Melegnano e Martesana Mario Alparone – Sono molto soddisfatto della archiviazione e spero possa contribuire a donare serenità alla  famiglia, alla quale rinnoviamo ancora una volta la nostra vicinanza ed ai nostri operatori che sono stati profondamente scossi da questo evento”.

Top news
Turismo 2020
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia