Lodi

Atti persecutori e violenze domestiche, scattano gli ammonimenti per un 53enne e un 60enne

Emessi da parte del Questore di Lodi anche due Avvisi Orali e due Fogli di Via Obbligatori

Atti persecutori e violenze domestiche, scattano gli ammonimenti per un 53enne e un 60enne
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Misure di prevenzione eseguito dalla divisione anticrimine della Questura di Lodi a tutela della sicurezza pubblica. Si tratta di due Avvisi Orali, due Fogli di Via Obbligatori e due Ammonimenti.

Misure a tutela della sicurezza pubblica

L'attività di analisi criminale svolta dalla Divisione Anticrimine della Questura di Lodi sulle condotte penalmente rilevanti evidenziatesi in città e nella provincia di Lodi ha permesso l'adozione di una serie di misure di prevenzione da parte del Questore.

Avviso orale

In particolare due persone sono state raggiunte dal provvedimento dell'Avviso Orale poiché responsabili di una serie di furti all'interno dei Centri Commerciali della zona lodigiana e dei reati di resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

Foglio di via obbligatorio

Sono stati poi adottati due provvedimenti di Foglio di via obbligatorio a carico di altrettanti soggetti, un uomo e una donna responsabili di una aggressione di due concittadini, che grazie all'intervento dei militari dell'Arma dei Carabinieri di Casalpusterlengo sono stati denunciati anche per resistenza a pubblico ufficiale.

Ammonimenti per atti persecutori

Infine sono stati notificati due ammonimenti, uno per la condotta di stalking ed uno in materia di violenza domestica, a carico di altrettanti uomini per una serie di attività persecutorie e violente ai danni delle rispettive ex compagne.

In particolare, l'autore della violenza domestica, un cinquantatreenne residente in provincia, s'è reso responsabile di una aggressione a carico della ex fidanzata procurandole lesione giudicate guaribili dai sanitari in sette giorni, mentre l'autore dello stalking è un sessantenne della periferia di questo capoluogo, il quale alla fine della relazione sentimentale, ha iniziato a seguire ed inviare numerosissimi messaggi whatsapp all'ex fidanzata.

L'attività legata agli ammonimenti per condotte persecutorie e in ambito di violenza domestica ha una natura preventiva finalizzata all'interruzione di pericolose escalation violente. Le recenti normative a contrasto della violenza di genere, evidenziano come un'elevatissima percentuale di persone colpite dall'ammonimento non reiterano più condotte persecutorie e violente.

Recenti rilevazioni dimostrano che il maltrattante, intimato dall'Autorità a mutare condotta, sia molto attento a seguire le indicazioni ricevute anche grazie ad uno specifico percorso psicologico riabilitativo seguito dal CIPM di Milano e da professionisti psicologi che, grazie alla recente sottoscrizione da parte del Questore di Lodi nel settembre 2022 del Protocollo Zeus, hanno la possibilità di interloquire direttamente non soltanto con le vittime delle condotte violente e persecutorie ma soprattutto con coloro che le pongono in essere.

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