Riorganizzazione

Al Pronto Soccorso di Lodi i pazienti attendono fuori sotto una tenda (per ora)

La ristrutturazione e la riorganizzazione degli spazi riservati all’utenza ha determinato la chiusura delle sale d’attesa.

Al Pronto Soccorso di Lodi i pazienti attendono fuori sotto una tenda (per ora)
Lodi, 23 Luglio 2020 ore 17:28

Il Pronto Soccorso di Lodi è attualmente interessato da importanti lavori strutturali, anche in ottemperanza delle norme nazionali e regionali di distanziamento e di divieto di assembramento.

Lavori in ospedale, posizionata una tenda per accogliere i pazienti

La ristrutturazione e la riorganizzazione degli spazi riservati all’utenza ha determinato la chiusura delle sale d’attesa, così come accade negli altri ospedali nel periodo post emergenza, tuttavia, comprendendo la situazione difficile di pazienti e parenti in attesa, l’ASST di Lodi ha provveduto a collocare in prossimità dell’ingresso, una tenda provvisoria dove accoglierli, mettendo a disposizione sedie e acqua minerale distribuita dagli infermieri.

E’ ovviamente una soluzione temporanea che può solo in parte ovviare al disagio causato dagli interventi di ristrutturazione e adeguamento della struttura.

Stato di emergenza non ancora concluso

Tuttavia, tenendo conto che lo stato di emergenza dettato dall’epidemia da Covid19 non può considerarsi del tutto concluso, rimane necessario ridurre al massimo lo stazionamento dei pazienti in aree chiuse, garantire percorsi differenziati e mettere in atto tutte le misure atte a garantire la sicurezza di pazienti e operatori.
Pertanto è fondamentale rivolgersi al Pronto Soccorso solo in casi di reale urgenza limitando il più possibile le autopresentazioni e rivolgendosi prioritariamente al proprio medico di famiglia oppure chiamando il nuovo numero per l’assistenza sanitaria non urgente 116117 attivo in Lombardia dal Lunedì al Venerdì dalle 20 alle 8 e, nei giorni festivi e prefestivi, attivo h24.
Il servizio offre assistenza, prestazioni e consigli sanitari non urgenti, fornisce il consulto di un Medico di continuità assistenziale (ex guardia medica) o di un pediatra.

TORNA ALLA HOME

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia