i controlli dei carabinieri

16enne in ospedale dopo aver bevuto troppo, sanzionato il barista che le ha servito da bere tutta sera

Il barman ha somministrato tutta sera bevande alcoliche a ragazzini con meno di 18 anni.

16enne in ospedale dopo aver bevuto troppo, sanzionato il barista che le ha servito da bere tutta sera
Cronaca Lodi, 08 Giugno 2021 ore 12:07

L’allentamento delle restrizioni dovute al calo dei contagi da covid-19 ha purtroppo e inevitabilmente generato un considerevole aumento del numero di persone che, in special modo nel fine settimana, si sono riversate in strada anche a dispetto delle norme, tuttora in essere, per evitare la trasmissione del virus.

Controlli anti-Covid nel corso di un servizio ad alto impatto

Proprio avendo riguardo a questi comportamenti, tra la serata del 6 giugno scorso e le prime ore di oggi i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Lodi e quelli delle Stazioni di Tavazzano con Villavesco e Lodi Vecchio, nell’ambito della normale attività istituzionale, hanno effettuato un servizio ad “Alto Impatto” finalizzato al controllo alla circolazione stradale lungo le principali vie di comunicazione e al controllo dei luoghi di maggior aggregazione fonte di pericolosi assembramenti. I numeri sono stati ancora una volta impietosi nel rendicontare l’esito del servizio, poiché evidenziano la scarsa sensibilità di persone che, nonostante tutto, si mettono alla guida dopo aver fatto uso di alcolici e stupefacenti, contando tre denunciati, tra cui uno per guida in stato di ebbrezza, uno per guida sotto l’effetto di stupefacenti e l’altro per possesso ingiustificato di strumenti atti allo scasso.

Tre denunciati

Sempre alto il numero di giovani dediti all’uso di stupefacenti, con ben sei di essi segnalati alla locale Prefettura quali assuntori non terapeutici, mentre più alto del solito è risultato il numero di contravvenzioni elevate per inosservanze delle norme anti contagio, nel qual caso sono quindici le persone che non hanno rispettato il copri fuoco con l’obbligo di permanere all’interno della propria abitazione dalle ore 23:00 alle ore 05:00, molte delle quali provenienti dalla provincia di Milano. Tra i deferiti si segnala che P.D.M., 43enne di Reggio Emilia, uno dei due soggetti sorpresi alla guida dei rispettivi mezzi in evidente stato di alterazione psico-fisica dovuta all’assunzione di sostanze psicotrope, si è anche rifiutato di sottoporsi all’accertamento etilometrico, evidentemente consapevole del fatto di essere in difetto.
L’altro, invece, C.M., 35enne di Cavenago d’Adda, è risultato con tasso alcolico pari a 0,98 g/l. Il terzo deferito è D.D.A., 41enne di Massalengo, con precedenti di polizia e in attesa di occupazione, sorpreso all’interno dell’ex linificio di via Fascetti a Lodi con addosso un martello ed un arnese uncinato, il cui porto è per entrambi vietato e per questo denunciato alla Procura della Repubblica di Lodi, comune per il quale gli era stato anche imposto e notificato il foglio di via obbligatorio, violato.

Sanzionato barista

Il dato che fa maggior scalpore, però, è quello della sanzione amministrativa di oltre trecento euro comminata a Z.A.M., 37enne di Lodi ed esercente un bar del centro cittadino, per aver somministrato bevande alcoliche a minori di età compresa tra i 16 e i 18 anni.

La sua inettitudine, infatti, stava per risultare fatale proprio ad una 16enne di Borgo San Giovanni, ricoverata in Ospedale a Lodi per “abuso etilico”. Si tratta del classico lieto fine per la giovane, ma anche per l’esercente, perché in caso di recidiva non basteranno più i trecento euro di multa a sanare la grave mancanza, perché scatterà la chiusura del locale fino anche ad un massimo di dodici mesi.
Ovviamente, la “conditio sine qua non” affinché ciò non si verifichi è che egli si doti buon senso e riveda i suoi comportamenti irresponsabili, esortazione a prestare maggior attenzione, questa, già rivoltagli dagli stessi carabinieri che lo hanno sanzionato.

I controlli

Complessivamente, nel corso del servizio sono state ispezionate 77 autovetture, identificati 125 soggetti, contestando infrazioni al c.d.s. e per violazioni norme anti covid per un totale di euro 7.665/00.