SANITA'

Piano di assunzioni per Asst Lodi, oltre 370 nuovi posti di lavoro per il triennio 2024-26

Il rinforzo maggiore riguarda gli infermieri, con 106 nuove assunzioni, incluse quelle per gli infermieri di famiglia e comunità

Piano di assunzioni per Asst Lodi, oltre 370 nuovi posti di lavoro per il triennio 2024-26
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Avviato un piano di assunzioni per l'ASST di Lodi: sono oltre 370 i nuovi posti di lavoro disponibili per il triennio 2024-2026. Il rinforzo maggiore riguarda gli infermieri, con 106 nuovi ingressi, inclusi quelli per gli infermieri di famiglia e comunità

Piano assunzioni ASST Lodi

La Giunta regionale della Lombardia ha approvato un ambizioso piano di assunzioni per l'ASST di Lodi, rispondendo così alla crescente necessità di potenziare il proprio organico. Il piano prevede l'ingresso di 314 nuovi dipendenti nel comparto sanitario e 59 nella dirigenza entro il triennio 2024-2026.

Il rinforzo maggiore riguarda gli infermieri, con 106 nuove assunzioni, incluse quelle per gli infermieri di famiglia e comunità. Tuttavia, il piano comprende anche nuovi ingressi per il personale tecnico-sanitario, quello della riabilitazione, gli assistenti sociali, il personale tecnico non sanitario, gli operatori socio-sanitari (Oss) e il personale amministrativo.

Difficoltà a reperire figure professionali necessarie

Roberto Gentile e Claudio Amato, rispettivamente commissario straordinario e sub-commissario di Fials Confsal Lodi, hanno accolto favorevolmente la notizia, sottolineando l'importanza di questo intervento per rafforzare il sistema sanitario locale. Tuttavia, il sindacato ha anche messo in evidenza una preoccupazione significativa: la difficoltà nel reperire le figure professionali necessarie.

Il sindacato ha suggerito diverse misure per migliorare l'attrattività del settore sanitario, tra cui il potenziamento del welfare aziendale per sostenere il reddito del personale, migliorare la qualità della vita privata e lavorativa e contrastare la fuga dei professionisti verso contesti territoriali confinanti, come la Svizzera.

Gentile, in particolare, ha evidenziato come la formazione degli infermieri, che richiede un percorso universitario, porti a un primo stipendio di circa 1500 euro, una retribuzione considerata non adeguata per le responsabilità e l'importanza del ruolo.

Il piano di assunzioni rappresenta un passo importante per l'ASST di Lodi, ma la sfida più grande rimane quindi quella di rendere il settore sanitario più attrattivo per i professionisti, garantendo così un servizio sanitario di qualità per tutti i cittadini.

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